" CICLISTI  PER  CASO "                  
RAI-ISOradio fm 103.300 - insieme ad Alessandro De Gerardis in onda  dal 31 luglio all' 11 settembre                                                                                                                                                                                             
Tappe' di bicicletta (ma non solo) , di viaggi (ma non solo) , di incontri (ma non solo) , di scoperte (ma non solo) , colori, musiche  ed  altro ancora...

 

 

                               

                                                                                                                       

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Storia


- 31 luglio 2002 - DOLOMITI
(I° collegamento)

                
          Maria Teresa e Claudia, la mia famiglia 

E' stato bello pedalare con Claudia e Maria Teresa per queste straordinarie vie delle Dolomiti. In fondo siamo "CICLISTI PER CASO" proprio per loro. Per la loro pazienza nello starmi vicino, per la loro determinazione nello stesso pedalare, per un po' di piacere che mi auguro con tutto il mio cuore, possano anche loro in qualche modo ricevere. Oggi al Lago di Carezza ed al Passo Costalunga ero solo in bicicletta, certo, Claudia e Maria Teresa sono venute in auto. Ma nel pomeriggio,da Pozza a Canazei, risalendo il torrente Avisio e la Val di Fassa hanno pedalato anche loro, eccome!!! Tra le cose che più mi fanno piacere quando usciamo in bicicletta è sicuramente il fatto di come si rispettino le regole della strada e del buon senso senza alcuno sforzo... In un certo senso merito anche dei miei genitori e mio padre in particolare. Oltre al fatto di avermi fatto appassionare alla bicicletta ho percorso proprio con lui queste strade per la prima volta, diversi anni fa', pedalando tra lo splendore della natura e della 'storia'. Le Dolomiti sono sicuramente tra le più belle montagne che io abbia mai visto. Sembra proprio che più passano gli anni e più avverta una specie di loro richiamo a cui non so resistere. Ed io che credevo di essere soprattutto un tipo da 'mare'...



                       
                                                                                      Lago di Carezza



                               
                            "Ciclisti per caso", insieme la prima pedalata sulle Dolomiti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 agosto 2002 - ... ancora DOLOMITI ! Al cospetto della Marmolada...

                                 

                                             
 Lago di Fedaia - MARMOLADA



           2 agosto, TREK: Col Rodella - Sasso Piatto - Campitello

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 - 6 agosto:
  Che stagione !!! Per fortuna che con una bicicletta può essere sempre   'avventura', e   gioco, e   vacanza... Basta stare attenti ai fulmini !



- 7 agosto
- CASTIGLIONCELLO / LI   
(II° collegamento)
Il giorno dopo una specie di nubifragio-monsone che si è abbattuto su Italia centro-nord, ecco una 'tappa' tra le più care e famigliari... Su questa parte del nostro Paese avrei sicuramente ricordi e materiale per scrivere ben più di queste poche note. Rosignano, immediatamente a sud di Castiglioncello, è stata la mia prima 'meta lontana' che ho raggiunto in bicicletta ed ancor di più: per periodi più o meno lunghi, ma continui, sono più di 40 anni che frequento scogli ed acque di questa zona! Cercherò di non perdermi nel racconto e proverò a limitarmi a quello che è più o meno andato in onda su ISO-radio, anche perchè credo proprio ci sia anche qualche piccola novità. Dunque, è un grande piacere introdurre il 'mio' mare partendo dalla collina! Rosignano Marittimo, Castelnuovo, Nibbiaia è un classico-giro con cui ho amato tenermi in allenamento per tanti anni, ed ancora. Pedalare in salita tra more e profumi di erbe e liquirizia, arrivando a scorgere il mare e quasi planarci sopra scendendo verso Chioma è proprio piacere allo stato puro.

                       

Arrivare alla Strada Statale n. 1, l'Aurelia proprio nel tratto più bello reso celebre tra l'altro


dal film 'IL SORPASSO' 

e pedalare quasi sul mare stesso magari spinto da un forte vento di maestrale ed arrivare a Castiglioncello non è per me che un prolungamento di piacere... (speriamo lo sia anche per i tanti 'corridori' che soprattutto un questo tratto sono numerosi ed agguerriti come in pochi altri posti).
E poi Castiglioncello, frazione di Rosignano Marittimo. Da un paio d'anni, come dire, il piacere è un po' diminuito. Come mai? Dovete sapere che per una serie di validissimi motivi, Castiglioncello ha deciso di incrementare il proprio turismo con la costruzione di un nuovo 'porticciolo'. Ma a Rosignano, o a Caletta, come alcuni più 'finemente' preferiscono. A Rosignano si sa c'è la Solvay, la soda, l'inquinamento... Ma che strano! Per 'noi', per alcuni nostri interessi, 'noi' abbiamo distrutto un tratto di costa veramente particolare e bello, forse il migliore. Certo, c'era il fondale adatto... e pensare che si sono aspettati anni ed anni: non è stata neppure una decisione avventata!


                         

Così la terra invade il mare, cemento e gru, in attesa di sontuose imbarcazioni, fanno da nuovo sfondo ad ombrelloni e famiglie in vacanza. Si perchè questa, escluso certi anni di Castiglioncello quando i vari Sordi, Panelli, Valori, Mastroianni e lo stesso Gassman davano lustro ed ' Il Cardellino' pareva 'La Bussola', era tranquilla località per bambini, nonni e chi volesse da un periodo di mare soprattutto la tranquillità. Riuscirà il 'cambio di destinazione'?


Il nuovo saprà sostituire la poesia?  

Oggi Claudia e Maria Teresa sono rimaste a casa. I preparativi per la prossima 'tappa' già fervono... E poi pensare che non sono stato in grado di consegnare a mia figlia quel mio pezzo di costa intatto, mi fa stare ancor più male.


Per fortuna ho incontrato un vecchio-grande amico: Alessandro, con suo padre.


          
Quanti ricordi! Quanti momenti abbiamo diviso insieme tra acqua, rocce e terra rossa di campi da tennis! Per un breve periodo di due o tre anni eravamo anche la vera e propria 'coppia da battere' della zona! Adesso, oltre alla sua professione di dentista (che mi ricorda qualcosa !?) segue la figlia maggiore che pare ben avviata e che comunque si diverte. Qualche giorno fa ha addirittura giocato con la spagnola Aranxa Sanchez...
Chissà se Lorenzo è già diventato babbo per la IIa volta!
CIAO, a presto!

IL GIOCO: oggi, grazie all'intervento di un altro amico, Antonio Nencini, ha preso il via anche un gioco-caccia, con biciclette in premio. Ma di questo vi parlerò nei prossimi giorni...

 

 

 

    

 

 

3 agosto, trek : Gardeccia, Rifugio Vajolet, Ciampedie: che splendore !!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9 agosto - Partenza per la 'prossima tappa'.
Forse qualcuno se ne è anche gia accorto, ma in TV (RAI 3) sta andando in onda "Il meglio di TURISTI PER CASO", e c'è il Nepal, e ci siamo anch'io e la mia bicicletta... Attenzione alla programmazione e non perdetevi i momenti che in fondo hanno dato origine anche a questa "idea" dei CICLISTI !

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10 agosto - in avvicinamento, con Claudia. Chissà dove stiamo andando...

                                      

... IL GIOCO,
nell'imminenza del prossimo appuntamento su RAI-ISOradio, due note sul 'gioco' proposto la scorsa settimana.
Semplicissimo:
una BICICLETTA in premio al PRIMO (?) ascoltatore che, NEL GIORNO DEL COLLEGAMENTO, mi fermerà per strada e mi saluterà con la formula
- CICLISTI PER CASO o ISOradio o comunque un 'cenno' al nostro viaggio
.

L'amico Antonio, che offrirà le biciclette, non è altri che "NENCINI SPORT" da sempre con me nelle tappe dei miei viaggi.
"NENCINI SPORT" si trova a Calenzano, Pistoia, Figline Valdarno.

 

 

 

 

 


      14 agosto - MOLISE    ( III° collegamento )           



                  



Se le Dolomiti, la Costa degli Etruschi come tantissime altre località italiane sono più o meno conosciute dal turismo, il MOLISE è un territorio sorprendentemente da scoprire. Quasi per intero. Ed il Molise ha tanto da offrire al visitatore. Per chi poi decide di girarselo in bicicletta è un autentico 'paradiso'. Escluse alcune eccezioni infatti, quasi tutte le strade sono praticamente prive di traffico ed il percorrerle, pur in assenza di pianure, può dare delle sensazioni veramente particolari. Maria Teresa è di Colletorto, vicino al lago di Occhito, ad un passo dalla Puglia e dal Gargano. E questa è già una zona da 'ritiro', da agriturismo, dal rilassarsi al solo essere tra colli e piccole montagne. Ma il Molise è anche montagna vera e propria, verso l'Abruzzo, come nel Matese, con la Campitello del Sud. E poi Sepino e la storia sannita, Isernia e le sue ancor più antiche testimonianze, Campobasso... Autentico 'capoluogo di regione'. Arrivare a Termoli poi, pare quasi una planata di aliante, specialmente dalla nuova galleria di Rotello. Mi ha molto ricordato un'altra planata, da Gerusalemme a Gerico, un paio d'anni fa...
Credo proprio che il Molise possa essere una specie di nuova frontiera del turismo soprattutto in questo particolare momento storico e con tutto il desiderio che c'è in giro di scoperta e relax, avventura e pace.
Chissà che anch'io non possa dare un piccolo contributo al suo sviluppo...

  

  

                                                                                                   

 

 

 

 

 

 

 

                             

 

 

 

 

 



          

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

          

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Buon FERRAGOSTO
dai "cpc"
Claudia, Maria Teresa e Marco

 

 

   

 

 

 

15 agosto - Colletorto (CB)
Le statue della Madonna e di San Rocco
rientrano in chiesa dopo la processione

 

 

 

 

 

  
       
16 agosto:

Ancora MOLISE
                                                    


         
Veramente tante, per queste strade, le 'testimonianze' di amicizia e affetto. Anche per il supporto de "IL QUOTIDIANO" del Molise, certo, che ha seguito questa 'tappa'. Ma ancora grazie alle puntate TV dei TURISTI e sicuramente ai collegamenti radiofonici. Ancora è mancato l'incontro 'vincente' la BICICLETTA, ma svariati indizi portano verso una prossima probabile vittoria...
Percorrendo queste strade in questi giorni ancora di più risalta la considerazione di chissà quanti si stressano e si arrabattano alla ricerca di luoghi per trascorrere le vacanze, magari in maniera alternativa. E qui noi ci sentiamo praticamente in possesso di strade e terre quanto poca ne è l'affluenza! La strada che da Colletorto porta a Campobasso è una via quasi indescrivibile per un ciclista: i mulini per l'energia eolica, Campolieto, gli incroci con un tratturo, da percorrere magari in MTB o a cavallo, diviene una specie di poesia anche uno dei frequenti attraversamenti della linea ferroviaria, anche questa tra i possibili nuovi aspetti turistici della zona. Se poi si prosegue verso il massiccio del matese e ci si muove tra i resti dell'antica Sepino, di sicuro si potrebbe passare dal viaggio al fantastico...

    

                                                   
                                                         SEPINUM: la 'magia'...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

21 agosto - IL GIOCO:
Oltre a vincere una bicicletta per chi mi incontrerà e mi saluterà con la 'formula'

-CICLISTI PER CASO e/o RAI-ISOradio e/o simile
oggi ci sarà un'altra BICICLETTA in palio per chi risponderà alla domanda:

- COSA / CHI  LEGA TRA LORO: PIAZZA SAN PIETRO, LA 'BARCACCIA' DI PIAZZA DI SPAGNA A ROMA E ...  SESTO FIORENTINO?

Le risposte dovranno essere inviate alla mia E-mail marcobanchelli@tiscalinet.it e risulterà vincitore chi, facendo fede giorno ed ora d'invio, risponderà esattamente per PRIMO.


Ma oggi non ci sarà solo una 'località'...
Insieme ad una città stupenda ed eterna che potrebbe dare molto anche alla causa della bicicletta, oltre alla storia ed a tutto il resto, ci sarà infatti l'incontro con un piccolo parco e con un luogo completamente da scoprire, almeno per quanto riguarda i CICLISTI PER CASO!

Chissà se l'amica Mariella riuscirà a convincerci ad andare alla sua scoperta, magari pedalando sulle acque tra le gole delle sue rocce... Ed insieme a noi anche tanti di voi !!!

                                                                                       Mariella

- IV° collegamento...

                   
     Da San Pietro...                  ... a Trinità dei Monti,                                      la "barcaccia "
   
          

ROMA: quanto sei bella... quanto sei grande...
Che emozione è da sempre il tornarci, il muoversi tra strade, vicoli e colli! Oggi non abbiamo usato la bicicletta però. Ci siamo goduti la città da un'ottica diversa e incredibilmente scorrevole, in auto... Ancora siamo in un periodo di vacanza e, come tante altre città del nostro Paese, Roma è praticamente 'conquista' dei turisti, e dei pellegrini. Oggi è stato anche il giorno di un 'gioco' diverso (di cui ancora devo controllare le risposte arrivate) ed

    anche di... 'carrambate'! Chi ha seguito il collegamento avrà infatti sentito che il caro Alessandro non mi     ha passato la linea telefonica, ma il microfono! Approfittando infatti di Roma, oggi ero con lui, in studio,     alla RAI di Saxa Rubra. Ma non solo: in collegamento telefonico dalla SICILIA c'era Mariella Busetta:     con cui festeggeremo prossimamente il 25ennale della nostra amicizia. Abbiamo così parlato del parco     di cui ne è direttrice, l'ALCANTARA, tra l'Etna ed i monti Nebrodi.
 

          

Un'altra parte di 'mondo' quasi completamente da scoprire.
A proposito, se volete saperne di più ricordatevi e collegatevi con

www.parcoalcantara.it 

e magari programmateci anche un'avventura...
Alla 'direttrice' dite pure che vi mando io!


     E che mi ha convinto: ci andrò. Appena sarà possibile. Magari ci troviamo da quelle parti...


                                                                           

                                                                                 Il 'riposo' delle biciclette, in auto...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

23 agosto - IL GIOCO
Il Colonnato di Piazza San Pietro a Roma è l'opera di maggior prestigio di Gian Lorenzo BERNINI, sicuramente tra i più grandi artisti del periodo barocco. La Barcaccia in Piazza di Spagna, ai piedi della scalinata di Trinità dei Monti, è opera di Pietro BERNINI, padre di Gian Lorenzo. A Roma entrambi hanno avuto la loro rispettiva consacrazione all'arte, ma a Roma non erano nati. Gian Lorenzo infatti nacque a Napoli verso la fine del 1500, Pietro nacque a SESTO FIORENTINO nel 1562...


A 'legare' tra loro Colonnato, Barcaccia e Sesto Fiorentino è quindi il nome/cognome BERNINI

Al mio indirizzo di posta elettronica la PRIMA risposta esatta arrivata porta come 'dati':
21 agosto - ore 18.38  
... non sono neppure sicuro che a quell'ora fosse terminato il collegamento/intervento su ISO-radio!!! Ma tante sono state le risposte e tanti sono stati gli ascoltatori! GRAZIE.
E mi raccomando: continuate a seguirci!
Ah! Quasi dimenticavo, la vincitrice si chiama SILVIA. E mentre aspetto da lei altre sue 'note', voglio anche ricordare e salutare Giulio, Francesco e Maddalena che ha il curioso merito di avermi fatto pervenire l'ultima risposta, alle ore 10.54 di ieri, 22 agosto...                                                   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                  
   

 
  27 agosto: PARTENZA: un'altra tappa. Dove andremo?
                     Mare, monti, colline, pianure o città?

                   La risposta DOPO-domani... GIOVEDI' , intorno alle 18.00, ISO-radio...



   28 agosto: Il sacro intorno, un'altro luogo magico, in montagna


                                ?



29 agosto: Varallo e Sacro Monte, Alagna e Monte ROSA,
              la VALSESIA in Piemonte

                  ( V° collegamento )

C'è del sacro, nell'aria, in Valsesia. E non solo nel visitare luoghi di culto come il Sacro Monte, ma anche nella natura. In questa vallata 'chiusa' che il torrente Sesia ha così profondamente scavato. Tra le acque di mille corsi, laghetti e cascatelle, tra i boschi o su brulli rilievi, il sacro sembra prenderti. E nutrirti.   Il massiccio del Monte Rosa poi, le sue rocce ed i suoi ghiacci. Di diritto entra nel gruppo dei veri e propri 'santuari' del creato. Come il Campo Base dell'Annapurna, in Himalaya o la 'roccia ' di Ayers ULURU, nel cuore del deserto dell'Australia...
In Valsesia ho tra l'altro il piacere di far parte dello staff di istruttori/consulenti della Scuola di Trial e Mountain Bike e sicuramente rivolgendovi a Mario e Giuliana troverete persone in grado di avvicinarvi a questa realtà.

               

                  Quota 3.260, inizio ghiacci Monte Rosa
                               "Cima COPPI" di CpC




                       
                  
Da Punta Indren verso la Val D'Aosta                      L'acqua del Sacro Monte



Certo che ri-scoprire con Claudia le 45 'scene' del Sacro Monte, dalla creazione di Adamo ed Eva fino alla remota sepoltura di Maria, passando per tutta la passione di suo figlio Gesù, è stata esperienza veramente emozionante. La 'grotta' della natività di Betlemme è riproposta con una fedeltà veramente impressionante: le scale laterali all'altare della Basilica, la mangiatoia, l'altare con la 'Stella'... E pensare che è stata proprio Claudia a riconoscerla! L'aveva vista in una mia foto, dal mio viaggio dell'agosto 2000. Gerusalemme, che spettacolo di città, di esperienza... E pensare come ancora sia problematico trovare un equilibrio, in quelle Terre. E pensare che il Sacro Monte di Varallo, come gli altri del resto, nacquero proprio per riprodurre da noi luoghi e scene di un luogo lontano e non accessibile a tutti. Strano destino, quello dei Sacri Monti, chissà quando potrò tornare in Terrasanta, magari con Claudia, magari in Pace...
Per fortuna esistono luoghi come Varallo, tutta la Valsesia, auspichiamo per loro certo un incremento di turismo e di lavoro, ma anche e soprattutto, una non perdita di identità, di valori e di sacro










    

                                          
                                           
 La Basilica del Sacro Monte
                                                  
                       di Varallo

            

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  
   
E poi Varese, i laghi, l'amore...
   
 La 'sorpresa' dell'incontro con la 'frase' pronunciata... FINALMENTE ! E proprio alla festa per  il matrimonio di      Patrizia e Pierluigi...      Una BICICLETTA ha preso la via del 'nord' grazie a
     CICLISTI PER CASO detto con garbo e simpatia. Veramente bello essere partecipi di simili  "vincite".
     Il 'nome' della NUOVA brava e fortunata lo svelerò domani.
    Adesso un saluto ed un augurio a Patrizia e Pierluigi come Elena e Sergio e tutte le coppie...
    
CICLISTI PER CASO, certo, ma ...  SPOSI PER AMORE !!!


                                                      

     

Domani...
stavo quasi per dimanticarmi di comunicarvi il nome di GRAZIELLA, di Varese, la vincitrice della 'bicicletta'. La gradevolezza di come sia entrata in argomento "CICLISTI" e tutto il poco tempo che abbiamo avuto modo di stare insieme sarà sicuramente tra i ricordi personali più belli di quest'esperienza in giro per l'Italia.

 

 

 

 

 

 

 

4 settembre - FIRENZE

                 
 (VI° collegamento)

Ed eccoci sulle nostre strade, per davvero. Le strade di tutti i giorni. Le strade che in un certo senso hanno fatto nascere ed alimentano la passione per la bicicletta. E per le scoperte. E per il bello. E per il mondo, che appena esci ti trovi fuori.

Ed il mondo fuori pare proprio GRIDARE che non sopporta più un TRAFFICO di auto, moto e tutti i mezzi a motore, compresi quelli pubblici, che, in questo momento sembrano tutti concentrati a rendere l'aria sempre più irrespirabile e la città sempre meno vivibile.
Qualunque sia l'alibi, il GIOCO parrebbe proprio non valere la POSTA ASSOLUTA che è in palio.
NON CI POTRA' ESSERE "SVILUPPO" (né sostenibile né di ogni altra natura) SE NON INIZIANDO DAL RIDIMENSIONARE IL TRAFFICO.

Sarebbe così bello pedalare o camminare per Firenze come in tante altre città, cercando di non essere asfissiati...
Andare alla scoperta di angoli e luoghi che magari sfuggono anche a chi ci abita vicino.

Come ad esempio il Parco di San SALVI, una vera e propria "CITTA' RINATA"...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 








6 settembre: 7 anni,
AUGURI alla "CpC" più, più
del MONDO !!!

 

 

 

 

 

10 settembre
Stiamo oramai verso la conclusione di questi appuntamenti 'casuali'. Il risultato è stato veramente notevole. La Signora MERI di Prato ha vinto l'ultima bicicletta in palio con il gioco: fermami e salutami con le parole "CICLISTI PER CASO-RAI-Isoradio". BRAVA, lei a seguire la radio e soprattutto, nel caso dello scorso mercoledì, ad acquistare e leggere "IL CORRIERE di Firenze", che aveva ben scritto le 'istruzioni'. Saranno stati contenti anche alla Direzione del giornale...
Forse non è immaginabile il numero di argomenti che avrei da trattare per queste mie strade. Nell'incertezza della scelta ho deciso di rinviare, di aspettare, di non aver fretta. Indubbiamente la zona dove si vive, oltre a conoscersi meglio, potrebbe veramente avere un'azione si 'scambio' privilegiata. La mia esperienza potrebbe avere un'incidenza notevole soprattutto per la formazione di una 'cultura' della natura, della vivibilità in città e per l'ambiente in generale.


Intanto con grandissimo ONORE ho accolto il Patrocinio della REGIONE MOLISE e del suo Presidente Michele IORIO alle prossime manifestazioni del 12 e 15 settembre a Firenze. Un rapporto con una regione che amo in modo particolare per tutto ciò che riesce a darmi ogni volta. Sensazioni di cui ho sempre cercato per il mondo. Insostituibile nutrimento al mio pensiero ed alla mia anima. E poi, nelle vene di Claudia, scorre pur sempre mezzo sangue molisano...
E chissà che ancora grazie all'Assessore ai "Molisani nel Mondo" ANTONIO CHIEFFO, non si possa sviluppare anche qualche altro progetto in un prossimo futuro. Il MOLISE potrebbe già essere di per sé un senso al viaggio.

"CICLISTI PER CASO" però sembra stia muovendo anche altri 'pedali', altre acque... Ma al tempo.

Intanto ricordo l'appuntamento per DOMANI in radio.
Tenteremo un collegamento con il caro Patrizio ROVERSI da "Adriatica" oramai in Nuova Zelanda. Se tutto funzionerà come nella 'prova' di ieri sarà proprio da non perdere. Ancor più delle altre volte.

E poi domani è l'11 settembre...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11 settembre 2002 - ... oggi, per queste note, torno al "rosso". Ma non un rosso di sangue e di tragici ricordi. Il rosso di oggi, per me, è soprattutto un giorno d'AMORE. Voglio augurare a chi mi legge altrettanto. Solo AMORE potrà sconfiggere ODIO.
Ci salveremo solo se dalle macerie sapremo rispondere ri-costruendo AMORE. Ed anche dai più orribili accadimenti le nubi ROSSE non portino il solo rosso di una naturale rabbia. Credo che certi confini, certi atteggiamenti, possano sembrare assai più difficili da superare di quello che poi potrebbero rivelarsi nella realtà. Non ci vorrebbe poi tanto a cercare di trasformare l'odio in amore. Sicuramente sarebbe più semplice.
Solo chi AMA alla fine sopravviverà. Non abbiamo alternative all'AMORE. E lo sappiamo da sempre, ed ancora siamo in balìa di terribili auto-torture...
AUGURI a tutti.


Oggi dovrebbe essere stato anche l'ultimo appuntamento di CICLISTI PER CASO su ISO-radio.
Chissà... Oggi ci saremmo anche dovuti collegare con Patrizio Roversi...


Dal 'collegamento' ( VII°)
Alessandro - E siamo arrivati, dopo tante settimane, all'ultimo appuntamento con Marco Banchelli, che ormai è arrivato alla conclusione del suo lungo 'giro', quindi è tempo di bilanci...
M. - ...si, tempo di bilanci. Intanto un saluto a te e chi ci sta ascoltando in questa giornata particolare. Abbiamo fatto un viaggio 'semplice', in Italia. Dalle Dolomiti alla Costa degli Etruschi, al Molise, toccando il Parco dell'Alcantara e la Sicilia, Roma, il Monte Rosa e la Valsesia in Piemonte fino a Firenze la scorsa settimana, ed ecco oggi. Giorno molto particolare per i viaggiatori in bicicletta, o in auto che ci stanno ascoltando, a piedi, o magari in una 'barca'. Oggi è un giorno di riflessione a cui si era ispirato in fondo tutto questo percorso dei CICLISTI PER CASO: dare un senso al "viaggio". Che poi è il dare un senso al 'cammino' della vita che ognuno di noi sta facendo. Oggi era previsto un collegamento da una barca dall'altra parte del nostro pianeta con un grande amico, Patrizio ROVERSI. Abbiamo provato in tanti modi...
Alessandro - ... è si. E' stata un'impresa abbastanza ardua e non è stato purtroppo possibile: avremo modo di seguirlo in televisione...
M. - 'Approfitterei' allora di questo momento di saluto per presentare un paio di motivi di interesse, soprattutto quello di domenica prossima 15 settembre. A Firenze è stata promossa ed organizzata una 'PEDALATA PLANETARIA' con un gruppo che avrò il piacere e l'onore di guidare come altre volte, però ecco: raccoglieremo adesioni, essendo 'planetaria', da tutto il nostro pianeta. Ho già avuto alcune 'prenotazioni' dal Nepal (tanto per citare un paese 'a caso'), da San Francisco, dalle Hawai, dalla stessa Australia. Ma ogni singolo ascoltatore che magari in questo momento è in auto, speriamo non in coda (!), che voglia dare con la propria bicicletta (o barca... ), la propria testimonianza, adesione alla pedalata lo potrà fare al mio indirizzo marcobanchelli@tiscalinet.it per cercare di essere in tanti. Una 'testimonianza' a favore del rispetto e della PACE soprattutto da consegnare ai nostri figli...

                    


Attenzione:
Patrizio l'ho poi intervistato, dall'altra parte del mondo... A 'ore' cercherò di trascrivere alcuni argomenti della nostra chiaccherata 'trans-planetaria'!!!
Un ottimo motivo per continuare a seguire queste note e queste pagine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13 settembre - la serata di CICLISTI PER CASO di ieri nello spazio 'Chille de la balanza' di San Salvi è andata piuttosto bene. I posti liberi erano veramente pochi ma, soprattutto, chi ha partecipato credo che abbia proprio 'partecipato', in ogni senso! Raramente al termine delle mie serate mi era capitato di leggere nei volti dei presenti una voglia di rimanere, di non andar via... Ho avuto la netta sensazione che per 55' circa sia riuscita un'impresa molto particolare, condurli tutti con me, in bicicletta, e con i grandiosi Patrizio e Syusy, con Franco Battiato, tra i colori, le storie, le genti e le emozioni del mio caro Nepal...

Delle tre vincitrici la BICICLETTA dei giochi proposti era presente la sola SILVIA che si è impegnata a rinnovarla domenica prossima per la PEDALATA PLANETARIA !

Ma dal Nepal non giungono buone notizie. Oltre alle lotte sempre più aspre e con un numero sempre maggiore di lutti sia tra le forze governative che tra i 'ribelli', alle 17.48 di ieri mi è arrivato un E-mail da Father PIUS con cui mi ha informato di un altro evento che mi ha profondamente rattristato 'colpendomi' quasi in prima persona. Un episodio, tra l'altro, proprio della notte dell'11 settembre...
E' accaduto che dei ribelli hanno colpito il guardiano ed i due sacerdoti che si trovavano all'interno della St. Joseph School di Gorka
ed hanno dato fuoco a tutto ciò che hanno trovato.
Scuola distrutta. 700 bambini di nuovo in strada... Quella scuola a cui, nel 1997, avevo avuto la possibilità di portare contributi economici importantissimi per il suo migliore funzionamento! Lo slogan fu UNA SCUOLA PER L'HIMALAYA, niente. Adesso tutto pare da rifare... E pensare che Padre Sharma, prefetto apostolico, era riuscito ad accogliere bambini di caste diverse... Certo che questi 'ribelli' avrebbero potuto cercarsi anche 'amici' , magari proprio nel mondo cattolico, invece di vedere altri nemici da 'attaccare'...
Certo che le preoccupazioni del 'nostro' mondo sembrano altre, ma anche questa, pur vicina alle più alte montagne della Terra, non riguarda mica la Luna...

 

 

 

 

 

 


7 ottobre - CpC anche su rete 37 di Firenze
                   Una chiaccherata a 'ruota libera' in compagnia di Michel Isler

Firenze, 21 ottobre

E' sempre una grande emozione tentare di comunicare con gli altri. Aprire il cuore e la mente e mostrare come sei, cosa sogni, cosa hai capito del 'mondo' e della vita. Parlare quale CICLISTA PER CASO, all'interno di una chiesa, dopo la lettura di alcuni brani di Vangelo, lo è anche di più. E' il secondo anno che l'amico (ed ex professore dell'ISEF) Paolo Coccheri mi invita a prendere parte a questa esperienza. A San Barnaba, nel quartiere di San Lorenzo di Firenze. Sicuramente da consigliare, un lunedì, se siete o passate da Firenze. Fino alla prossima estate, alle ore 18.00, l'appuntamento è con una riflessione, una 'pausa', un sorriso. Magari ci incontriamo, in bicicletta naturalmente !!!

     

3 novembre

C'é una nuova tappa che già corre tra le righe di queste pagine come tra le strade delle nostre città. Una tappa che hai iniziato a percorrere con amici, con passione, con amore. Comunque si sviluppi rimarrà per sempre il suo ricordo, la grande opportunità dell'esserci stato presente, dell'aver percorso altre tappe che ti hanno condotto fino a 'questa'. Oggi a questa tappa si sono aggiunte anche NOTE. Note di musiche bellissime. Arie che senti dentro come l'emozione di un viaggio, di una nuova avventura. E' bello ascoltare la musica. Farsi accompagnare nei vari momenti di vita dalle note è rende più sopportabili anche le esperienze meno belle. Ed al momento non so neppure chi ringraziare !

7 novembre

In questi giorni "ricorre" anche un 'anniversario'. Quattro anni fa', in Himalaya, conquistavo il Lago più ALTO del MONDO, dedicandolo ai BAMBINI. Voglio pensare oggi che "al loro lago" i bambini di San Giuliano abbiano fatto una piccola sosta nel viaggio verso il Paradiso...   
E verso la destinazione più bella si è sicuramente aggiunta da poche ore un'anziana signora dal grande orgoglio e forza, fisica e morale. Una di quelle persone che nel loro apparente "non apparire" ha sicuramente dato una decisa impronta a tutti coloro che l'hanno conosciuta: dai suoi figli e nipoti, ai suoi numerosi fratelli e sorelle ancora tra noi o che l'hanno preceduta nell'ultimo viaggio. Tra i suoi nipoti ci sono anch'io. Ed oggi sono a ricordare l'ultima nonna che serenamente ha deciso di andarsene, a 91 anni e 11 mesi, con il rimpianto di non aver abbastanza conosciuto la testimonianza sua, dei suoi anni e delle storie che li hanno riempiti. Credo che anche i 'bambini di San Giuliano' l'accoglieranno nel loro gruppo.
Magari si ritroveranno proprio sul lago. In fondo, in confronto alla vita ed lo straordinario mistero che rappresenta, siamo proprio tutti bambini... Ciao Nonna Giulia !

 

10 novembre

Altra 'tappa' del percorso evolutivo di "CICLISTI PER CASO". In questo stranissimo e contraddittorio mese di novembre. E siamo solamente all'inizio! Per il momento non voglio ancora anticiparvi più di tanto però. Anche se forse non è certo impresa ardua arrivare ad intuire a cosa sto alludendo da qualche tempo. Anche in altri punti di queste pagine potreste benissimo trovare indizi 'pesanti' al riguardo.
Su questo particolarissimo momento voglio sperare che tutto prosegua per il meglio anche nell'ultima parte del Social Forum di Firenze. Un'aria irreale si respira da giorni in città. Per assurdo, ma poi neppure tanto, per noi ciclisti è quasi una condizione ideale. Poco traffico, meno turisti, un'aria da festa... Non fosse per tutti i poliziotti, carabinieri, finanzieri, vigili (etc.) mobilitati e presenti ad ogni angolo strategico! Ma che brutto ed inquietante effetto tutti quei negozi chiusi e serrati, hanno un assetto da vera e propria sommossa. Molti sono sprangati, barricati. Però sono stato felice di vedere aperti tra i pochi il mio attuale punto ristoro preferito (Robiglio) e, poco lontano, il negozio "Fratelli ROSSETTI"...

 

13 novembre

Se vi sentite anche voi un po' "Ciclisti per Caso" e soprattutto dalla mia parte, quali amici e simpatizzanti, cominciate veramente a fare un po' di tifo. Un tifo civile, mi raccomando! Ho l'impressione che per una delle più importanti prossime tappe, la vostra collaborazione e presenza potrebbe avere un ruolo veramente importante. D'altra parte il risultato di ciò che stiamo producendo (con Alessandro, Rita e Maurizio) pare veramente buono. E mi limito. Ma non dubitate che quando tutto sarà pronto saprò anche essere più chiaro e darvi magari anche istruzioni più precise al riguardo.
Intanto, come dire: allertatevi !

 

25 novembre

Ci sono vittorie che non danno gioia e sconfitte che 'liberano', che ti lasciano un gradevole retrogusto di piacere e soddifazione. Quando hai provato e riprovato, quando ti sei impegnato ed il tuo impegno non era solo per te, quando in fondo ti accorgi che non sei neppure solo: bene, meglio 'perdere'... Se chi perde è abbastanza saggio darà anche più garanzie di democrazia e rispetto. Ma cosa c'entrano i CpC ?!?

 

2 dicembre
"... la vera sensibilità é cogliere e capire le differenze con le persone che abbiamo più vicine. Serve una grande generosità ed onestà intellettuale. Serve una volontà vera. Per capire bisogna innanzitutto voler capire. E' questo il ponte tra la riva dell'egoismo e dell'arroganza e quella dell'amore."
                                                                                                                               Diego

 

 


11 novembre 2002

Che giornata ! Anche se un po' lontana dall'estate del suo 'santo' (Martino),
almeno a Firenze, non è stata certo avara di accadimenti quotidiani. Più o meno come al solito.
Oggi però un paio di essi sono stati veramente particolari. Due episodi al limite
dell' INCREDIBILE anche perché non relativi ad un impresa in Himalaya
o in un deserto dell'Australia, o ad una festa, ma da vita di 'normale' ciclista urbano...
Episodi che tento di condividere adesso con chi si trovasse a sfogliare e leggere queste pagine.

Potrei riassumerli nel classico dualismo, uno buono ed uno cattivo, uno positivo ed uno negativo.
Non potendovi porre e soprattutto ricevere risposta sulla decisione del dilemma,
decido di cominciare dal 'cattivo' o 'negativo'.

Firenze, ore 13e30 circa: una signora in bicicletta viene bloccata da un vigile
all'imbocco di Via Alamanni incrocio Viale Rosselli. Io ero stato bloccato un minuto prima !!!
E' stata la prima volta in quel punto e forse anche per questo è stato ancor più avvilente.
Ed il bello é che l'agente della polizia municipale aveva anche ragione...
Ma come può essere che non si riesca ad aiutare un minimo le due ruote !
O almeno adeguare ad un'uniformità di applicazione regole... Perché veramente in anni ( almeno 22 )
mai nessuno mi aveva bloccato in quel punto. Altro che 'piste' questo è proprio un problema di
cultura, e cervelli, e poche altre piccole cose. Ma come si stava alterando quella signora...

 

Ben altro episodio non più di CINQUE minuti prima...

Transitando a lato della Fortezza da Basso, osservavo lo scempio di alberi abbattuti nel piazzale che
ancora ricordo come sede fiorentina del CIRCO a Natale,
quando sono stato affiancato da un'auto.
Con la coda dell'occhio ho visto abbassarsi il finestrino e dall'interno mi ha raggiunto
un caloroso quanto insolito e inatteso saluto: era il campione del mondo Mario CIPOLLINI !
Mi ha porto la mano e 'per mano' abbiamo fatto qualche decina di metri.
E non è finita: dopo il sottopasso sul Viale Belfiore, fermandoci sulla destra,
ho visto che anche un'altra macchina si era fermata davanti.
Ne è sceso un raggiante Franco BALLERINI (Commissario Tecnico della Nazionale di Ciclismo)

                                 

che mi è venuto incontro e mi ha abbracciato, mentre un sorridente Alfredo MARTINI
osservava dall'interno della macchina di Cipollini ! Che attimi ! Non posso ancora trattenermi
dal ripetervi la piccola-grande gioia che mi ha dato l'essere lì, con loro: un vero ONORE...

Chissà cosa avranno pensato quei pochi automobilisti che hanno involontariamente
assistito a questo saluto a bordo strada.
Cosa avranno pensato coloro che hanno assistito alla scena del vigile...

Normali storie urbane di bicicletta...


 

Firenze, 7 dicembre

E' passato quasi un mese dal precedente 'episodio'.
Eccomi a tentare adesso di trascriverne un'altro.
C'è sempre ovviamente una presenza di BICICLETTA, come potrebbe essere altrimenti.
Ma nella storia che state per condividere c'è ancora e soprattutto amicizia, incrocio di strade,
di esperienze, di 'casi'. Una grande storia d'Italia in un suo recente passato, praticamente ieri...
Oggi ho deciso di rendere omaggio al giudice Antonino CAPONNETTO.
La notizia della sua scomparsa, tra l'altro, mi era giunta, alla Fortezza da Basso, da parte
dell'Assessore CIONI con cui insieme ad Angelo Di Livio ed altri
avevamo un incontro su sicurezza stradale e 'premi' organizzato dalla Fondazione Francesco CAFFE'.
Lo stesso Cioni mi ha informato della decisione
del Sindaco di esporre la salma nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

Sono arrivato nel quotidiano splendore di Firenze con il medesimo nuovo piacere, nonostante un vento
fresco che ogni tanto portava con se qualche goccia di pioggia.
Ho scelto l'ora più o meno di pranzo per evitare troppo affollamento.
Dopo il consueto appuntamento per la 'perquisizione' all'ingresso del Palazzo
(che ovviamente salta in caso mi imbatta in un vigile che mi riconosce)
eccomi a salire per le ampie scale. Pare ogni volta di salire nella storia, veramente.
Il salone riesce a dare, anche e soprattutto in questa occasione,
prova della sua grandezza che va ben oltre le sue stesse dimensioni. Pare quasi ridemensionata
anche la morte. Chi si trova a salutare la vita terrena immerso in un simile splendore di testimonianze
di arte e cultura e bellezza pare già proiettato verso una nuova dimensione del ricordo.
Una sorta di passaggio diretto ai libri di storia.
E Antonino Caponnetto ha di sicuro scritto pagine intensissime di storia. La storia che viviamo
in questi anni. La storia di impegno e lotta contro l'ingiustizia e l'illegalità. La storia contro uno dei grandi
mali della nostra società: la mafia.
Insieme a lui paiono oggi più che mai tornare vive e vicine le testimonianze dei suoi amici
Falcone e Borsellino, che alla comune causa hanno dedicato oltre al loro lavoro ed al totale impegno,
la vita.

Ho voluto rendere omaggio a questo grande uomo per tanti motivi.
Con suo figlio Massimo qualche decina di anni fa ho frequentato l'Istituto Superiore di Educazione Fisica,
ed eravamo anche in ottimi rapporti. Poi, la Sicilia. I miei amici di Palermo, Mariella, Giancarlo e tutti
gli altri. Il ricordo vivissimo della mia pedalata di quasi dieci anni fa'...
L'incontro con Massimo è stato molto caro e sereno. Pareva quasi ci si fosse visti la scorsa settimana.
E' stato bello anche perchè non ci sono state parole scontate, formali. E bello è stato anche il suo stesso
riferimento al mio viaggio in Sicilia! Lo ricordava e chissà, forse lo ricordava anche suo padre !
Lui, fiorentino di adozione ma siciliano di nascita.
Prima di lasciare il salone ho deciso di mettere sul registro delle firme, anche il nome dei miei amici
di Palermo, così, di slancio, immaginando di far loro piacere.

Non appena uscito ho chiamato Mariella a telefono. L'ho sentita un po' giù di tono e le ho
chiesto se fosse accaduto qualcosa di brutto. NO, era semplicemente dispiaciuta per la scomparsa
del giudice... E mi ha chiesto in caso di mio 'passaggio' dal Palazzo Vecchio,
se avessi potuto
mettere anche una loro firma...
Come si dice: incredibile ! Non mi è rimasto che risponderle:
" Già fatto ! "


 

12 dicembre

Oggi ho incontrato un 'nuovo' grande amico di bicicletta e di sport.
Un autentico esempio di "Ciclista per Caso", ai massimi livelli.
Mi riprometto al più presto anzi di approfondire un po', in maniera diretta, anche quella che è stata
la sua storia e la sua esperienza per intero. A che ne so, ha ancora molti connotati del
"per caso"...
Lui è Moreno TORRICELLI, calciatore. Ha giocato nella Juventus e nella Fiorentina.
E qualche presenza anche nella Nazionale Italiana.
Adesso vive sempre a Firenze, ma non ha squadra. Nè la nuova Florentia, nè altre. Almeno fino
a questo momento. Proprio questa mattina infatti, raggiante in una grigia giornata, mi ha confidato
un possibile suo accordo con una squadra. E di serie A !
Speriamo veramente di esserci stati di buon auspicio, reciprocamente.
Mi pare di essere anche a me in attesa di chiamata o risposta. Non sarà da parte di una squadra
di calcio, ma di una serie assai elevata, questo si...
Ma questa mattina si è soprattutto parlato di bicicletta. E con immenso piacere l'ho sentito
amico e 'tifoso' ! Se solo ripenso a quando Francesco Toldo ci presentò a Coverciano...
Mi ha confidato di essere un ciclista piuttosto serio, e di essersi fatto anche qualche bella tappa
dolomitica ! Altro che Angelo Di Livio !
Abbiamo fatto in tempo a parlare anche del 'mio' Nepal, dell' Himalaya.
Di sicuro tra tutti quelli che un domani potrebbero venire a fare una pedalata con me
da quelle parti, Moreno si pone di diritto (e di convinzione) in prima fila !
Ho proprio la sensazione che presto ci risentiremo:
e magari per una bella intervista !


...verso NATALE

Un nuovo incontro tutto da ricordare per la simpatia, gli argomenti ed i 'protagonisti':
ANTONELLA e MASSIMO.
La scena ha avuto come ambientazione uno dei miei punti 'base' di Firenze: il Bar Robiglio,
tra piazza della Repubblica e il Duomo. Dove anche un semplice caffé diventa un rito:
al gusto, al piacere, alla vita.
Se poi é accompagnato anche da una patatina al cioccolato...
Bene, Antonella mi ha riconosciuto e bloccato, presentandomi immadiatamente
al suo fidanzato Massimo, che già aveva iniziato a gustarsi una specie di maritozzo alla panna.
Oltre ad aver visto le puntate di "Turisti per Caso" o "Velisti" (non ha poi importanza), mi avevano
evidentemente ben memorizzato. O, come dice Maurizio, ho una faccia che non si dimentica!
Ma non solo: sono appena rientrati dal Nepal !!!
E' incredibile di come la vita possa veramente essere ogni giorno una sorpresa.
Come è bello ogni giorno essere pronti a farsi sorprendere.
Spero di ricevere presto notizie da questi due nuovi amici,
anche perchè non sono di 'queste parti':
a Firenze fanno da turisti, loro, guarda caso, sono di Rimini !

Uno dei piccoli ideali episodi verso Natale.


 

17 gennaio 2003

Anche oggi un episodio 'semi-clamoroso' da CpC.
Ancora un incontro: multiplo. Come sembra capitare piuttosto spesso da un po' a questa parte.
Nell'ordine ho visto e salutato: Loris CIULLINI, Maurizio FANCIULLACCI e Fino FINI.
Già il primo mi aveva suscitato un certo piacere. Loris, oltre ad essere oramai uno dei giornalisti
storici di Firenze e Toscana, è infatti anche un mio grande tifoso, da sempre.
Anche da prima della bicicletta, quando anche per l'impegno politico seguiva le gesti di un altro
'Banchelli' mio concittadino, Celso. Ed infatti quando ci presentarono 'alcuni anni fa' la prima
domanda che mi rivolse fu: "Ma sei parente...???". Sia nella redazione de "L'Unità" che nel salotto
viola di "rete 37" i nostri incontri sono stati sempre cordiali ed amichevoli prima che professionali.
Come oggi...
E immediatamente dopo di lui, ecco lo sguardo che scorge a lui vicino Maurizio Fanciullacci.
Un articolo-intervista mai uscito è la prima cosa che mi riporta alla mente. Ma anche quelli usciti,
certo. Il pomeriggio di Coverciano quando fu tra i testimoni di un mio incontro
con Gabriel Batistuta, ed era un momento non certo facile...
E sempre assorto nei loro ricordi ecco che entrambi chiamano un 'terzo', un po' più avanti.
Fino, l'hanno chiamato. Ed a Firenze di Fino non c'è che FINI. Già direttore del Centro Tecnico
di Coverciano non ché medico della Nazionale Italiana di Calcio.
Ma il primo ricordo di Fini che mi è venuto alla mente è stato quello legato all'ISEF.
Quando era titolare della cattedra di 'Medicina dello Sport'. E ad una sua affermazione
proprio di quegli anni, quando parlando di strutture, apparati, muscoli e misure ci affermò:
- L'atleta dal fisico più proporzionato che io abbia mai conosciuto è Gigi RIVA...
Altro 'mito' del calcio e dello sport. Altri ricordi...
E come non ritornare ai tempi dello Junior Sporting Club ed il tennis, alla Limonaia.
Fino FINI ne era presidente ma segretario, facchino, maestro, direttore, custode ed altro ancora
rispondeva ad un altro nome: Franco LIGAS.
Mamma mia ! Quante ne sono passate ! Quanti anni, quanti ricordi, quante tappe...

 


8 aprile 2003

Più o meno nel giorno del mio compleanno ricevo ed inserisco in questa pagina
questo racconto-storia che mi ha inviato il
"CpC" Piero
.
Inviatemi pure i vostri eventuali commenti
ed un consiglio: leggere bene fino alle piccole considerazioni di 'morale' conclusive.

Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.
A uno dei due uomini era permesso di mettersi seduto sul letto per un'ora
ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.
Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza.
L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato. Infine i due uomini fecero
conoscenza e cominciarono a parlare per ore.
Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro
lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.
Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva
sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le
cose che poteva vedere fuori dalla finestra.
L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali
il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose
e i colori del mondo esterno.
La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni
giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche
giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni
colore e c'era una bella vista della città in lontananza.
Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli,
l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.
In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava
passando. Sebbene l'altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla.
Con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva.
Passarono i giorni e le settimane.
Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per il bagno
e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno.
L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.
Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi
nel letto vicino alla finestra.
L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che
stesse bene, lo lasciò solo.
Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere per la
prima volta il mondo esterno.
Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto.
Essa si affacciava su un muro bianco. L'uomo chiese all'infermiera che cosa
poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così
meravigliose al di fuori da quella finestra.
L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro...
"Forse, voleva farle coraggio." disse.


Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a
dispetto della nostra situazione.

Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata.

Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare.

"L'oggi è un dono: è per questo motivo che si chiama presente."

 


 

Apriamo un 'dibattito' - confronto ?



Sesto Fiorentino - 28 maggio 2003


In questo periodo dell'anno si corre in Italia il Giro, in bicicletta. Simoni e Garzelli oggi,
Pantani e Indurain ieri, l'amico Mario Cipollini oggi come ieri, ne sono i protagonisti.

Ma la bicicletta non è solo ciclismo e sport, anzi...
La bicicletta potrebbe essere veramente
un piccolo-grande veicolo per contribuire a risolvere sul serio tanti problemi.
Soprattutto in città.

Da buon 'amico' e lettore de "IL CORRIERE di Firenze" leggo con notevole interesse
l'articolo di Veronica Eredi sulla bicicletta a Sesto Fiorentino,
come amministrazione comunale e cittadini vedono le due ruote .
Raramente articolo ha espresso così bene una 'realtà'. Purtroppo.
Tornando al 'Giro', se in questo periodo dovessi assegnare una maglia
a Sesto, senza esitazione indicherei la 'nera'.
Quella simbolica, non c'è ma identifica un preciso protagonista: l'ULTIMO.

Avrei tanti piani e progetti da elaborare sui vari argomenti: dalle rastrelliere alle 'piste',
che in fondo non sarebbero neppure indispensabili, fino ed in particolare
alla 'cultura'. E certamente non solo per le 'biciclette'.
Una Cultura che dalla biciclette si allargasse alle auto, ai mezzi pubblici, al senso più ampio
del bello e del rispetto che pare in via di estinzione.
Chissà, se trovassi una buona proposta potrei anche ipotizzare di 'scendere' anch'io
in corsa per le elezioni del prossimo anno...

Lunedì prossimo intanto vi aspetto alla biciclettata "RAGGI DI PACE" che ho organizzato
con il Quartiere n°2 dopo quasi TRE anni di 'riposo forzato'.
Spero che di quei magici gruppi di 1000 / 1500 amici della bicicletta,
che in passato ero riuscito a coinvolgere per una città a misura più umana,
in tanti rispondano all'appello. Non si siano tutti scoraggiati e dispersi.
Riprendendo un 'vecchio' cammino vorrei che insieme
veramente si puntasse a qualcosa tanto 'sconvolgentemente nuovo' quanto antico...

Non credo che sia impresa impossibile tentare di fare a Sesto qualcosa che
accontenti qualcuno. Almeno iniziare.

Proprio domani ricorre il 50° anniversario dalla conquista dell'EVEREST,
io, nel 1992, sono arrivato al suo cospetto intorno ai 6.000 metri di quota,
ed anche questa non mi sembra un'impresa temeraria.
E come possiamo accettare la realtà che sia temeraria
la bicicletta e la vita della nostra città ?
Eppure è così. Quanti hanno paura, per se come per i propri figli ? Tanti, troppi.

Credo si possa essere ancora in tempo a cambiare, a migliorare.
Il non farlo sarebbe oggi un'offesa terribile alla stessa storia della nostra comunità,
una mina devastante sul percorso verso il nostro futuro.

 

 

13 settembre 2006:
un nuovo amico entra ufficialmente a far parte del "gruppo"

ALESSANDRO BOSSINI


Immagini tratte da riprese video del "grande" SERGIO CAMPOSTRINI  
in "onda" su TVR TeleItalia venerdì 22/9 ore 16,00

Ecco alcune sue parole che rendono perfettamente l'idea del "CICLISTA per CASO" ideale :

"...Vorrei dare a questi viaggi non solo una valenza sportiva ma anche un impegno sociale.
Attraversare mari e deserti, abbattere barriere che separano culture e popoli lontani solo con una bici e volontà di andare avanti, di scoprire. Cercare quel contatto, quel filo rosso che unisce persone dagli aspetti più differenti, riscoprendo se stessi nel condividere parte della vita di altri.
Non voglio che queste esperienze siano fini a se stesse... "


e dopo la prersentazione presso la "sede" di Antonio NENCINI a Calenzano

clicca qui sotto e
SEGUIAMO le tappe del suo VIAGGIO in bicicletta tra INDIA e... NEPAL !

oppure,
se insieme all'esperienza di Alessandro
vuoi conoscere anche lo stupendo angolo di mondo da cui è partito,
facciamoci anche un bel giro all'ISOLA del GIGLIO...

 

CpC... in viaggio !!!

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Da KATJA un saluto e qualche immagine dal "suo" Nepal, che sempre stupisce e sempre continua a lasciare indelebili ricordi ed esperienze di vita e di viaggio...

                                                                                        

 

13 settembre 2005_______________________________________

Ricevo sempre con immenso piacere messaggi, notizie e saluti dal Nepal.
Prima c'erano lettere che arrivavano, come dire, con comodo, senza fretta. Ma arrivavano…
Adesso che pure dal Nepal è possibile comunicare con i mezzi più rapidi, economici
e sempre più "globali" c'è indubbiamente più incertezza e chissà, forse anche "censura".
Purtroppo (!?!) la situazione non propriamente idilliaca che da un po' di anni
è nata e si è sviluppata in quelle terre, non ha ancora direttamente coinvolto
"noi" turisti-viaggiatori e quindi il mondo continua più o meno ad ignorare ciò che accade.

Mai nessun "occidentale" è stato bersaglio dei guerrieri maoisti o dei governativi
e chi si è trovato coinvolto al massimo ha dovuto pagare una piccola tassa
o subire qualche ritardo o contrattempo.
Purtroppo il Nepal non ha neppure petrolio o altro tipo di "oro" materiale,
e così, almeno al momento (e sono quasi 10 anni!), nessuno interviene…

Ma il turismo non poteva certo rimanere estraneo a questa situazione
che tra l'altro, a parte brevi periodi di tregue, sembra non vedere rapidi sbocchi solutivi.
Così negli ultimi anni il flusso turistico, già di per sé oggettivamente e naturalmente limitato
da una destinazione ricca di fascino ma anche di un certo "impegno",
da collegamenti non comodissimi e da una assai limitata accessibilità,
ha subito un calo al limite del disastroso.
Considerando anche che il Nepal è tra i paesi più poveri del nostro pianeta.

L'amico Karna SAKYA nei giorni scorsi mi ha inviato un messaggio-invito con riflessioni
che bene rende l'idea del presente, e non solo del Nepal.
Cerco di riassumerlo:

"…ancora perdura (e peggiora) la situazione di crisi del Nepal.
In tutti questo ultimi anni di "agitazioni politiche" il turismo è stato fortemente penalizzato.
E con esso la maggiore fonte economica del Paese.
Ma
(come anche noi ben sappiamo), il Nepal non è serto l'unico problema del mondo!
Come abbiamo ben visto il "terrorismo" può colpire in ogni momento e ovunque.
Karna si chiede perché il Nepal debba pagare tutto questo
in maniera così drammatica e invita ad una specie di appello
verso tutti coloro che sono interessati a trasmettere un messaggio positivo:
il Nepal non è certo peggio di quasi ogni altra terra del nostro pianeta…
Una piccola goccia può veramente generare un grande mare,
come un piccolo sforzo un grande cambiamento… "

Anche Vanessa BERLOWITZ della TV inglese "BBC" appoggia il messaggio di Karna,
tra l'altro con un particolare ringraziamento a RAJENDRA (di Nepal Nature),
per tutto l'ottimo lavoro svolto durante le riprese di un recente documentario
nella regione dell'Everest.

Credo che siano oramai proprio maturi i tempi di un progetto
molto particolare e vario da parte di "Ciclisti per Caso".
Un progetto che, nel massimo rispetto della "nostra filosofia",
non sia certo limitato al solo utilizzo della pur sempre straordinaria bicicletta,
ma possa anche essere personalizzato alle esigenze
di ogni singolo viaggiatore o di ogni "gruppo".
Soprattutto un progetto che possa contribuire alla causa
di una cultura di Pace e di Solidarietà
tentando di dare un senso ed un valore aggiunto allo stesso viaggio…

NON PERDETE I PROSSIMI SVILUPPI !


NAMASTE' !

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Diamo uno sguardo all'esperienza di Max e Moni con il solito semplice "CLIC" del vostro computer. Ed un viaggio su "BICI&TOUR" (di cui vediamo un'anteprima dalla magia di Mont Saint Michel) potrebbe darvi anche molto più di una suggestione ed un racconto...

 

Un sorriso (magari DUE!) con il "mitico" Fabrizio Ravanelli... (e non solo!)

 

 

 

"facebook"

 

18 aprile 2009  

NASCE LA BICICLETTA UFFICIALE dei CICLISTIperCASO:
GUARDA, INFORMA e PRENOTA a questa pagina

SE POI L'ACQUISTERAI ANCHE,
CONTRIBUIRAI ALLA VITA DELLA CASA DELLA COMPASSIONE
E DEL CENTRO PASTORALE DI GODAVARI in NEPAL

 

10 marzo 2009
Di ritorno dall'estremo lembo di terra a sud dell'Algeria, tra Marocco e Mauritania, terra dei profughi del Sahara Occidentale, i Saharawi, l'immagine di una particolarissima "tappa" tra tende e case (?) di Mijek, sotto lo sguardo di due giovani donne assai soprese, per il ciclista e... per lo strano suo (nuovo) mezzo!

 

28 febbraio
La prossima "tappa" vista da una pagina di TURISTIperCASO

 

16 gennaio 2009:
una visitina alla RAI di Saxa Rubra... un'ora in compagnia del caro Augusto Milana e del "suo" TACCUINO ITALIANO...

        ... AUGURI !!!

13 dicembre: in "simultanea" alla puntata in RADIO del MAGAZINE con Giancarlo ANTOGNONI, in linea anche la puntata del gennaio 2007 su TVR-TeleItalia. Sempre con il grande Giancarlo...

CLICCARE QUI per VEDERLA !!!

 

16 novembre: CICLISTI per CASO a Modena

    

Cosa c'è di meglio di trascorrere una splendida giornata novembrina in perfetto stile CICLISTIperCASO ? Si arriva comodamente ad una meta, si rimette a posto la bicicletta e ci si prepara sempre a nuove e sorprendenti scoperte ed avventure! E non occorre andare dall'altra parte del mondo...
Modena è una di quelle città "modello" per la bicicletta. Al di là di politiche e parole, promozioni e restrizioni, si ha subito la sensazione immadiata che si faccia sul serio! Culturalmente: Tante e tante rastrelliere e piste-percorsi, certo. Ma tantissime, decine e decine, persone e famiglie "tranquillamente e normalmente" in bicicletta! Per scelta e convizione, tangibilissime. E poi punti di noleggio (TANTISSIMI) e interscambio, avvisi chiari ai "parcheggianti", una vita ed un movimento di città che ognuno dovrebbe tentare di riportare nelle proprie città...

       

E poi il particolarissimo Duomo con la torre della Ghirlandina (patrimonio UNESCO... in una coloratissima veste-restauto), i portici con bar e biciclette (con ogni tipo di rastrelliera) ovunque, il Palazzo Ducale (sede dell'Accademia Militare) dove nel 1797 nacque il nostro tricolore nazionale...

E per un "rifornimento" epico destinato a rimanere a lungo tra i viaggi più belli del palato, sull'Emilia, direzione Bologna, appena prima del ponte sul Panaro, l'Agriturismo Rose Antiche, non teme confronti...

Chissà perchè il mondo non è pieno di CICLISTI per CASO ... ???
Basterebbe solo provare... per credere... (con un affettuoso ricordo di Guido Angeli)

 

12 ottobre: ma che bella PEDALATA PER LA PACE... a Sesto Fiorentino...

         

con Alfredo Martini, il sindaco, e tanti bambini e amici, Mauro, Fabio, Mario tutti più o meno CICLISTI per CASO ! E come al solito qualcuno che "ha perso": CHI NON C'ERA !!!

1 ottobre,

dopo una lunga pausa (dovuta a motivi tecnici indipendanti da vbolontà ciclistiche!) riprendono FINALMENTE gli aggiornamenti e le TRASMISSIONI su  TUTTORADIO     

In questa stagione aumentano gli spazi (in attesa dei ciclisti!)

- CpC / NEWS: dal lunedì al venerdì ore 9,15

- CpC / MAGAZINE il sabato ore 11,15


Montedomini, 20 settembre
Un grande saluto al nuovo CICLISTAperCASO
ANTONINO... quando si dice il "caso"!

 

5 luglio 2008

Festa del X° anno di TURISTIPERCASO.IT a Rosignano:
un nuovo grande incontro con i "fratelli maggiori" Syusy e Patrizio (con grande puntatona su TUTTORADIO!)

6 giugno - domani (ore 11,15) torna il consueto appuntamento in RADIO con CICLISTIperCASO,  NON PERDETELO !


NEPAL, PASQUA 2008: DA CICLISTI A... DENTISTI !
(più che per "caso", per Amore !)


Boudnath, 22 marzo 2008

Prende ufficialmente il via oggi il progetto che più di ogni altro era obiettivo di questa nuova tappa in Nepal.

Dallo studio dentistico dell'Himalayan Healing Centre la Dottoressa Maria Teresa Tosto da Sesto Fiorentino è diventata la prima odontoiatra attiva di DENTISTI per CASO, che, mai come adesso viene ad assumere il significato di CASO=AMORE.
Maria Teresa non è certo una dentista a caso! Oltre ad essere mia compagna di vita è anche la madre di mia figlia, Claudia. Anche lei con noi! Il nucleo iniziale completo quindi dei "Ciclisti" che in quest'occasione si evolve in "Dentisti". Straordinario!

Le prime pazienti, ed ancora non certo a caso, sono state alcune bambine ospiti della "Casa della Compassione" di Patan che da anni ho il grande piacere di seguire. Al nostro fianco ancora presente la Fondazione Francesco Caffè di Firenze.
Abbiamo anche distribuito, a tutte le bambine, spazzolini e dentifrici e soprattutto è stato avviato con il Centro di Lama Gangchen un rapporto che dovrebbe proseguire al meglio per il futuro.
Tra l'altro, la Dottoressa Laxmi Maranghar, nepalese, continuerà a seguire i lavori avviati da Maria Teresa Tosto con competenza e professionalità.

Insomma, una specie di gran bella sorpresa per questa Pasqua. Un dono che come al solito pare ogni volta più grande per noi stessi, che crediamo di "dare".

In questo tipo di "tappe" di solidarietà vissuta, i conti non tornano mai: è sempre assai di più ciò che si riceve!

NAMASTE' !
Marco Banchelli

 

Da SABATO 1 marzo 2008, "CpC" torna in RADIO !

il sabato alle ore 11,15 (circa)
ma non sono da escludere "puntate a sopresa" !!!

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PASQUA in NEPAL 2008:
l'avventura continua... e cresce !!!

                                E se non potete "venire", comunque...
     STATE CON NOI !

 
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dicembre 2007 - ROBA da ... CpC !

Sabato scorso è andato in onda su "NovaRadio Città Futura" di Firenze la consueta puntata di "Universo di Celluloide" un settimanale di cinema curato da Iuri Lombardi. L'ospite ero io! Non si è parlato di bicicletta o di viaggi ed avventure varie, ma, chiaramente, di cinema! Ed anche di libri... E precisamente del film "EUTANASIA DI UN AMORE" tratto dal romanzo omonimo di Giorgio SAVIANE. L'avete seguito? NO? Poco male. Si può tranquillamente riascoltarlo "on line" in "podcast" (?!). Forse è un po' lungo... ma è un'occasione anche per scoprire qualcosa di me che forse non sapevate. Comunque non perdetevi la fine ed il "progetto" che abbiamo proposto e lanciato. E speriamo che IURI riesca a svilupparlo al meglio. Io in ogni caso e per tutto ciò che potrò, sarò con lui... Il mio "grande" amico Giorgio meriterebbe anche ben altro di questo nostro piccolo sogno...

 

Ottobre 2007

CONTAGIATI...

La bicicletta NON BASTA ! L'ho sempre sentito, sostenuto e tentato di comunicare.
La bicicletta è uno starordinario strumento che può aiutare, certissimo. Ma un po' com'è per il famoso "abito del monaco", non fa di per sè un essere vivente migliore... E se ve lo dico io !!! Per cui il "contagio" da due ruote potrebbe anche non portare i frutti sperati. Anzi...
In ogni caso, come dire, di "contagi" ce ne dovrebbero essere altri perchè la "malattia" del buon senso, della reciproca comprensione e rispetto, dell'Amore, possa prendere sempre più campo nella realtà di tutti i giorni.
L'esperienza di quasi trent'anni mi conferma senza nessuna ombra di dubbio che si può essere contagiati pure e soprattutto da un viaggio, da un popolo e una terra con la quale si scoprono sensazioni sorprendenti, emozioni profonde.
Sono appena rientrato da un nuovo viaggio in Nepal ed è con una gioia tanto intima e sottile quanto dirompente che devo annunciarvi di tanti nuovi CONTAGIATI...


Credo che per me, per i miei amici nepalesi e soprattutto per chi con me condivide un'esperienza di viaggio, non ci possa essere ricordo migliore con cui rientrare alla vita di tutti i giorni. E' un po' come proseguire lo stesso viaggio, continuare ad arricchirlo ogni giorno con qualcosa che è stato incredibilmente scoperto, risvegliato...

Così, mentre il veterano Carlo metteva all'asta le proprie cravatte per la Casa della Compassione, l'appena rientrato Lorenzo rinunciava ai regali del suo compleanno per lo stesso scopo o per un sorriso di un bambino solo apparentemente diverso... E l'esperienza di Rabina che con la sua Fondazione opera nelle zone più remote del Langtang e che abbiamo incontrato in un naturalissimo momento di relax. La stessa Fondazione FRANCESCO CAFFE' che da anni mi accompagna "da lontano". Come "lontani" ma vicinissimi in queste ultime ore ho sentito Alessandro e Francesco. E Mario e Maria Pia, Claudia, Patrizia e Giovanni, ma veramente devo stare attento con i nomi: quasi tutti. Diciamo così.
Anche se sono convinto che TUTTI comunque conserveranno nel tempo qualche segno del "contagio". Questo per lo meno è il migliore augurio che possa formulare a loro ed a tutti gli altri che con me (ma anche senza!) avranno modo di vivere simili esperienze.

NAMASTE' !

 

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"CICLISTI PER CASO" in TELEVISIONE !

da visitare e conoscere su:
"IL QUADRATO DEL TONDO"

 

e da vedere su
TVR-TeleItalia

da venerdì 1 dicembre 2006

 

12 novembre: un grande BENVENUTO a due nuovi CICLISTI per CASO di Venezia: Gianni e Fiore !


... che qui vediamo da un luogo "mitico" per i ciclisti...

15 ottobre -

GRANDE SUCCESSO DELLA "PEDALATA PER LA PACE" a Sesto Fiorentino
CICLISTI per CASO diventano CICLISTI di PACE

21 luglio 2010 - Attenzione:
per i prossimi viaggi in NEPAL sono "attivi" altri due punti di INFO-ISCRIZIONE molto particolari (!)
-
presso
dell'amico Antonio che sicuramente darà opportunità particolarissime grazie ai vari settori dell'azienda NENCINI Sport

e

- dalle pagine di
Presidente il carissimo Diego con l'indispensabile collaborazione di Barbara e CASA-NEPAL / ViviNEPAL,
CHI EFFETTUERA' l'ISCRIZIONE ai VIAGGI dalle PAGINE di APEIRON contribuirà ai progetti in Nepal dell'Associazione

In NEPAL !!!
Non saranno proprio da CICLISTIperCASO, nel senso "ciclistico", ma quelle che con Marcello ( e Giorgia e tutta la "Primavera") abbiamo preparato sono proprio due grandi e belle proposte "RESPONSABILI e PREPARATE" ed in piena FILOSOFIA... da PER CASO !!!

 

aprile 2010 - E poi mi chiedono se a Patrizio voglio bene...
GRAZIE mio carissimo "fratellone" !
E Grazie a Syusy e a Silvia e a tutto il per "Caso"...

31 marzo: PARTITI...


Cartolina "BALLERO bike"

25 marzo - è in "partenza" un gruppo di CICLISTIdiPACE... per il deserto... con PINOCCHIO
                    PRESENTAZIONE STAMPA c/o "Corte" Bar PICCHIANI a Sesto Fiorentino 

8 marzo 2010
Per la FESTA della DONNA di CICLISTIperCASO il "prode" Mario ci invia un'immagine di una grande giocatrice di SOFTBALL nella sua versione "invernale": Simona Ciantelli (con Teo) sotto a due ciclisti di neve e ghiaccio del Tonale nell'attesa del prossimo Giro d'Italia...



- dicembre 2009/gennaio 2010: "UNIVERSOdiCELLULOIDE" con Iuri LOMBARDI
da "NOVA Radio - CITTA' FUTURA" di Firenze

26 dicembre 2009 - con Alfredo MARTINI e Paola SALUZZI

2 gennaio 2010 - con Alessandra SAVIANE

16 gennaio 2010 - con TURISTIperCASO in Nepal - DVD edicole

23 gennaio 2010 - CASA NEPAL e Diego ROSSETTI

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8 gennaio : PICCOLA-GRANDE novità in arrivo... arrivata!!!

                         


2 gennaio:

nelle Ande dell'Argentina, a due passi dall'Aconcagua, si conclude la Marcia Mondiale per la Pace. Al rientro in Italia Francesco (nella foto - credo - a Santiago del Cile...) mi ha inviato le foto qui sotto accompagnate con queste righe:

... un'emozione unica, indescrivibile di questo evento mondiale, di Pace e Nonviolenza....
in mezzo alle culture di tutto il mondo, ai suoi colori e alle musiche di un'essere umano che aspira ad un mondo migliore,
senza violenze e ingiustizie..... io c'ero e vi ho portato con me....
Ps: mi sembrava che ci fosse anke il Banchelli in mezzo alla folla....chisssà.....
Pace forza e allegria per tutti....

  

GRAZIE FRANCESCO !


1 gennaio 2010 - Un ANNO pieno d'Amore, di Sogni e di SPERANZA,
              AUGURI !!!

4 dicembre: quando un po' più sù di dove si è riunito il Governo del Nepal, ci arrivai in bicicletta...
                  con il mio amico Giorgio Saviane... il VIDEO originale dal Nepal su ULTIMISSIME    

1 dicembre

  FINALMENTE ! Ecco alcune immagini dalla Birmania !
GRAZIE a Maria Pia (per le foto) e Patrizia (per le foto e soprattutto per la costanza nei tentativi d'invio!!!) in particolare, ma anche a Giovanni e Mario, certissimo. Ed ecco finalmente l'immagine di Gabriella con la Nutella "ricevuta" (allora non se la sono mangiata i nostri "grandi" CpC!) insieme a loro, anche se... è un po' come ci fossi stato anch'io...!!!

e il tempio galleggiante sul lago, i pedalatori a remi, mani giunte ed un volto di bambina...

   

voglia di vederne altre e di sentire i loro racconti, magari prima di Natale, magari in un nuovo piccolo incontro intorno ad una bella tavola ed anche per una specie di piccola festa d'anniversario...

16 ottobre:
RIENTRATI ! Tutto sembra bene, molto bene... presto in linea il racconto e qualche immagine!

6 ottobre
Ancora nessuna notizia dal Myanmar...

28 settembre
La partenza ufficiale di Maria Pia, Mario, Giovanni e Patizia testimoni ed inviati specialissimi di CICLISTIperCASO
in un viaggio che si annuncia ricco di tante cose, magari anche di amici... e poi è così dolce... ma che fine farà il barattolo di Nutella che hanno preso in consegna...???
SEGUIAMOLI e lo scopriremo!


GIUGNO 2009

ATTENZIONE!

Né    CICLISTIperCASO        Marco Banchelli
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