ATTENZIONE:

Marco Banchelli
è su "facebook" come
Ciclisti Per Caso

ULTIMISSIME ( o quasi...)

 

 

 

                                          

 

 

 

*

 




(
dalla pagina "fb" - Marco Banchelli (Ciclisti per Caso)
e non solo...

 

 

25 agosto 2022

Caro Alfredo,
sai che è sempre più reale in me la sensazione che tu sia stato in tante delle mie tappe per il mondo?
Soprattutto in quelle nel nostro "lontano" Nepal, che tanto ti prendeva dai miei racconti...
D'altra parte anche per te la bicicletta aveva rappresentato uno straordinario strumento
di viaggio e di scoperta, di conoscenza: di paesi, città e persone.
Sempre con la borraccia piena da dove attingere, spinto dalla fantastica sete della curiosità umana.
Ci sei ancora sai: anche se le mie "avventure" adesso sono un po' cambiate.
Come ci sarai ancora per tanti che hanno avuto il privilegio di conoscerti.
Compresa certo la mia "piccola" Claudia che di sicuro, soprattutto in questi ultimi anni,
avrebbe in qualche modo entusiasmato anche te per come vive lo sport e la Vita.
Ma oggi, in questi tempi così ricchi soprattutto di incertezze e confusioni,
ripensando come ognuno di noi sia un pezzo unico nella collezione dell'Umanità,
la tua unicità mi pare ancora più assoluta.
E la tua "non presenza" fisica è in me ancora molto vicina al dolore...


       (ALFREDO MARTINI: 21 febbraio 1921 - 25 agosto 2014)

         

 

 

28 luglio 2022

Già siamo alla conclusione di questa fantastica nuova esperienza di Bruxelles!
Anche se qualcosa sembra darci più di un'indicazione sul fatto che possa essere stata solo una "prima tappa"...

IL MIGLIOR PROSEGUIMENTO DI VIAGGIO POSSIBILE A TE
"PICCOLA-GRANDE" CLAUDIA!


"Lavoro" impegnativo, per l'Italia e l'Europa come per l'intero nostro Pianeta.
Ma ovunque nel mondo ci sono giovani generazioni su cui investire e che di certo non potranno fare "peggio" dei loro padri...

NAMASTE'!

 

 

 

18 giugno 2022



"GIUBBINO" E... PRESIDENTE
Riccardo Nencini e il "GONFALONE della TOSCANA" a Marco Banchelli

           

Tra le varie "presenze" che accompagnarono la missione-ciclistica del gennaio 2004 anche quella del "Gonfalone della Toscana"
che l'allora Presidente del Consiglio regionale Riccardo Nencini mi aveva consegnato poco prima della partenza.
Utilizzo volentieri questa foto per presentare meglio l'oramai famoso giubbino
di cui negli ultimi giorni ne abbiamo seguite ancora le tracce verso Santiago di Compostela...

Un'immagine ultra-multipla di storie e significati che da allora sembrano ancora in continuo movimento.
Come in fondo lo erano pure da prima.
Anche con lo stesso Riccardo ci siamo visti recentissimamente in quel di Carraia di Calenzano.
Grazie al Pierluigi "dei Saharawi" e ad una delle sue epiche merende al cospetto di un'antica torre in pietra medievale...
Torno volentieri a quel giorno perché oltre alla "pancia" si nutrì indubbiamente anche la "mente",
proprio per merito di Riccardo e del suo libro sulla vicenda umana di Giacomo MATTEOTTI.
Un libro con un titolo certamente tra i più adatti che si potessero immaginare: "SOLO".
Ma riguardo a questo, per saperne di più sulla storia di questo politico-martire che per i suoi ideali
non sacrificò il posto, ma la vita (...), vi consiglio di "cliccare" su queste parole....
Troverete un "link" che tra l'altro, tanto mi riporta ai giorni sempre più lontani con mio nonno Luigi...
Ma con Riccardo non posso proprio non tornare anche al "cugino" Antonio, a suo modo (per materiali e non solo...)
figura determinante in tante delle mie "tappe".
E poi il loro "zio", il mitico Gastone, dal Mugello...
Ufff... il Mugello, con Giotto, Giulia e Nello, il Cistio, Barbiana...
Oh mamma: e quanto "altro" ci sarebbe!
Come una specie di autentica abbuffata di emozioni e bellezza.
In fondo sono sempre più convinto della bontà delle "indigestioni" nella vita.
E che dovrebbero esserci un po' per tutti.
Dipende solo dal "tipo di alimento" che la Vita stessa ci porta a scegliere.
Bene, allora... Buon Appetito!!!

 

3 giugno 2022

Oggi "sarebbe" anche la "Giornata Mondiale della Bicicletta"...

Dal "passato" che ha portato questo mio "oggi", notevole altra sintesi di uno dei miei "famosi romanzi",
ritorno ad un'immagine che in un solo clic racchiude veramente tanto! E forse anche di più...
Dal NEPAL e la Missione Cattolica con Fr. Sharma e Sr. Deepa, fino a Patrizio e quella specie di "laurea"
che per me fu il nostro incontro con la stessa "nascita", direttamente dai "fratelli maggiori" Turisti per Caso,
di "noi" CICLISTI (... Ciclisti Per Caso !).
Indubbiamente, esperienze e attimi assai preziosi lungo il Cammino
verso la più autentica e immensa (!) "sensazione di realizzazione personale".
Credo proprio che oramai non potrei pensare alla mia Vita senza la bicicletta;
neppure quando vado a piedi...

 

Mentre a Bruxelles, Claudia...


(con la "CpC n°2" mi invita anche a segnalare QUI il LINK al suo originale...)

 

 

31 maggio 2022

"Scuole":
DA BARBIANA A PALERMO
(e oltre...)


Passando da Sesto Fiorentino... E magari anche da Kathmandu e da tutte le scuole del mondo!
Il VIVO ricordo di un'incredibile esperienza (per cui vi consiglio di allargare e leggere questo bell'articolo di Sandra)
che potrebbe benissimo essere ancora tra le migliori "basi" contro ogni tipo di GUERRA del mondo: VICINANZA e DIALOGO.
Quell''UNIONE e l'idea di quel "gemellaggio", nata già nel 1993 da una pedalata nel ricordo di GIOVANNI FALCONE e PAOLO BORSELLINO,
per riuscire a far sentire vicini anche chi sembra "lontano" e in particolare quelle che saranno le generazioni del FUTURO.
Anche se, tra le "distrazioni" che oggi sembrano assalirci da quasi tutte le parti,
non è certo di poco conto il timore che possa essere assai più semplice ogni tipo di altra "impresa"...
Ma il messaggio di Falcone, Borsellino e i "martiri" della Sicilia, come del resto quello di Don Lorenzo Milani e tanti altri "grandi",
rimane pur sempre presente a dare ad ognuno di noi una quotidiana possibilità di scelta e di speranza.

- con un abbraccio e un particolare saluto al "Sindaco" Andrea Barducci e alla cara Mariella

 

 

20 aprile 2022

LA PRIMA BICICLETTA AL COSPETTO DEL "TETTO DEL MONDO"

IL "MIO" EVEREST, TRENT'ANNI DOPO
(Marco Banchelli, Ciclo-ambasciatore di Pace)

      

Era giusto il 20 aprile del 1992 quando, raggiungendo il fantastico "balcone" dell'Himalaya del Kala Pattar (oltre il Campo Base Everest),
affacciato sulla più alta montagna del mondo pensavo quasi di aver concluso un percorso. E invece anche quella non fu che una "tappa" di avvicinamento...
L'Everest, da quando le popolazioni di quelle terre lo conoscono, ha da sempre avuto due altri nomi:
Chomolungma per i tibetani e Sagaramatha per i nepalesi.
Di questi io preferisco le traduzioni in "Madre dell'Universo" per il primo nome e "Padre del cielo" per il secondo.
Come la massima divinità della terra, che insieme racchiude le due figure di madre e padre, fosse anche rivolta da quelle semplici genti del posto,
verso l'Assoluto che va oltre, verso lo spazio infinito del cielo.
E il bello appunto è che da allora (e forse anche da prima) ho la sensazione che per me quel viaggio e l' "impresa" umana più autentica, continui.
Ed ogni giorno confermi insieme alla piccolezza delle altre, l'unica direzione su cui puntare.
Nella maestosità del creato, SOLO con la mia bicicletta, iniziavo a comprendere che non sarei mai più stato da SOLO.
E che sentirsi "fratelli" dell'altro poteva essere molto più semplice di ogni altra avventura con o senza bicicletta, come con ogni altro mezzo.
Oltremodo felice mi rende adesso il pensiero che quella mia "prima bicicletta" al cospetto dell'Everest
sia stata in qualche modo di ispirazione ad altri, dallo sfortunato svedese Goran Kropp fino all'italiano De Felice.
Anche se ancora più grande è la soddisfazione di trovare ancora per strada gente che mi riconosce
e mi saluta ringraziandomi per aver fatto loro riscoprire la bicicletta per andare a scuola o a lavoro.
Magari sentendosi in qualche modo anche loro, grazie ad un qualunque modello di bicicletta,
protagonisti del rispetto per città e ambiente e soprattutto "costruttori quotidiani" di Pace.

 

29 marzo 2022

UN CAFFE' A SAXA RUBRA
(UNO Mattina - 3 giugno 1993)

In questo momento, tra "sensazioni, ricordi e speranze future",
avverto più che mai una specie di profondo rimpianto per tutto quello che avrei potuto testimoniare e (soprattutto) fare, meglio e di più.
Che mi trovassi a transitare in bicicletta su una qualunque strada del mondo o magari arrivando per un "caffè" a Saxa Rubra come quel giorno...
Ma d'altra parte anch'io stavo imparando mentre "pedalavo".
Scoprendo che le montagne più ardue da affrontare non erano quelle che pure mettevano a dura prova gambe e muscoli del mio corpo.
E la bicicletta è così sempre più diventata "strumento" per riconoscere le "salite" e iniziare a "tirar fuori" quello che in fondo da sempre era in me.
Come credo sia in tutti.
Adesso sono tra quelli fermamente più convinti che la PACE
non si trova "per caso" (o "per guerra"),
ma cercando di diventare un "artigiano" che ogni giorno, per il proprio lavoro, da "il suo meglio per il meglio".
E non solo il "suo"...

 

28 marzo 2022

ULURU: UN MONTE CHE "AVVICINA"

E che ti aiuta a cambiare prospettiva.
Come tante altre montagne della Terra che ci si presentano di fronte durante il nostro cammino.
Non tanto da "conquistare" ma da vivere come una specie di moli di un porto da cui iniziare a togliere gli ormeggi verso l'Assoluto...
Questo fu per me quel particolarissimo "arrivo", nel cuore del deserto rosso dell'Australia:
la fine del mio primo "giro del mondo" in bicicletta che diventava l'INIZIO di un Viaggio ben più grande.
Continuando poi a coltivare quell'intensissima sensazione di Uluru, quel sacro "trasmesso" agli aborigeni da 40.000 anni (!),
ho infatti iniziato a rileggere ogni altra importante "montagna" della mia vita.
Una "lettura" che ogni giorno si rinnova, oltre la stessa vita (compresi inciampi e ostacoli vari...) e oltre il tempo.


Quando un viaggio in bicicletta diventa (quasi) un' ARTE... (26 febbraio 1994- Marco Banchelli arriva a Uluru)

 

 

26 marzo 2022

Ripensando...
AL "GRANDE ANIMA" GANDHI

E una delle pochissime mie letture (...),
mi domando oggi se ai suoi tempi avesse chiesto l'aiuto di "armi e munizioni",
quando (e se?!?) sarebbe riuscito a guidare il suo popolo nella "liberazione" dall'impero di allora...
Quel piccolo uomo "secco e rifinito" (come Piero "sintetizza"!)
che dalla non-violenza riuscì a trarne assoluta e devastante "potenza". Come il "perdono".
Pensieri e azioni che potrebbero essere interpretati come apparenti gesti di resa, passi indietro, sconfitte...
Evidentemente siamo proprio di "cervice dura", noi del genere umano:
ancora non abbiamo compreso che molto spesso (per non dire sempre),
l'apparente "perdere" non è che l'inizio di un cammino verso il "vincere".
Un cammino comune per un bene comune e per le "battaglie" che da sempre ci aspettano
per arrivare a comprendere quanto siamo piccoli nei corpi e grandi nell'Essenza.
In noi c'è la guerra, in noi c'è la pace. Ancora troppe volte sbagliamo la scelta,
nei fatti importanti come in quelli solo apparentemente minori di ogni giorno.
Ma di certo, siamo ancora in tempo.

Del resto: "la Verità e la non-violenza sono... ANTICHE COME LE MONTAGNE".

 

22 marzo 2022

XXX° GIORNATA MONDIALE dell'ACQUA

VISIT NEPAL '98
"The first ride on the waters of the Himalayas ..."

Per l'edizione n°30 della GIORNATA MONDIALE dell'ACQUA,
come non tornare ad un momento dove per me l'ACQUA è stata anche una VIA.
Un "percorso" indispensabile per un viaggio non solo di metri, chilometri e altezze, ma anche (e soprattutto) verso altre "distanze e misure"...
E anche se questa giornata vorrebbe ricordare "altro", non posso proprio che augurare a tutti noi oggi,
che anche l'aspetto SACRO di questo "elemento", "universalmente" riconosciuto,
possa sostenerci nel dare un po' di Luce al nostro "pedalare" quotidiano.
Qualunque esso sia.



Rani Pokhari - Kathmandu
(1st January 1998)

 

 

20 marzo 2022

E con ieri sono stati...
"9.692" GIORNI DI FESTA!

 

  

Il mio GRAZIE più GRANDE (insieme Terza Punta di Monte Morello sullo sfondo)
con il tenero ricordo di questo momento di un altro giorno di "festa" del passato,
colto dalla mano e dal cuore dell'Amico e "padrino" Ugo Signorini.
E incredibile CLAUDIA,
mi raccomando, pare che oggi possa nevicare (!):
non ti scordare il berrettino...

 

 

22 febbraio 2022

"QUEL" 22 FEBBRAIO DEL 1993



Lo dedico a "questo": così difficile da definire nelle tante "follie" che lo partoriscono.
Certamente ad iniziare dalla "guerra", anche dalla sola scrittura (o pronuncia) della semplice parola...
A pensarci bene, credo proprio che quel giorno di 29 anni fa, fu il primo dove venni presentato e premiato come
"Messaggero di pace nel mondo".  
Un "titolo" naturale e per niente difficile da ottenere: per me come per tutti. Qualunque siano le nostre attività o "missioni".
In fondo nessun MERITO ho avuto io, come nessun merito dovrebbe essere richiesto nel suo conseguimento.
E se "meriti" ci sono, spettano solo ai MAESTRI di vita e di fede che con il loro esempio hanno trasmesso certi Valori.
La PACE nasce e cresce ogni giorno: nelle nostre case, nelle scuole come nei posti di lavoro. In ogni nostra attività.
E tutti potremmo fare molto di più che esprimere giudizi e sentenze. Parole...
In fondo di "mio", rivedendo questa targa,
rimane solo la grande emozione del CASO del "dove" la S.S Audace Galluzzo aveva organizzato quella serata:
la sala-teatro del locale Circolo che, come simbolo "di impegno e di ascesa spirituale", aveva scelto di chiamarsi EVEREST...



18 febbraio 2022

Oggi, il mio "caro" Amico (e Maestro, etc. etc.)

ALFREDO MARTINI
avrebbe compiuto "101" anni...


(Bologna, GIRO d'ITALIA 1994 - "Pedalata Rosa")

 

 

16 febbraio 2022

Ancora dal mio "tetto del mondo" del 1992 con lo scrittore Giorgio Saviane

LO "ZIO GIORGIO" SULL'EVEREST!

Quello che sarebbe stato il "106°" compleanno di GIORGIO SAVIANE mi riporta oggi a quest'immagine veramente più unica che rara:
l'ARRIVO al cospetto del "tetto del mondo" EVEREST, con la mia bicicletta e. insieme a poche altre (essenziali) cose, con il suo libro "Il terzo aspetto"!
Anche se lo "zio Giorgio" (come l'ho presentato a Claudia e mi piace ricordare) non amava troppo i compleanni, spero non si adombri troppo per questo!
D'altra parte il 2022 avrà anche una certa importanza nella storia del "mio" Everest e anche dopo questa specie di ulteriore anteprima,
presto tornerò sicuramente ancora a documentare...
Nella mia quasi infinita ignoranza e pochezza quale "lettore di libri" (e di certo chi si avventura a leggermi lo noterà spesso anche dalla mia stessa scrittura),
mi sento ugualmente più che fortunato nella mia personale selezione di volumi e di scrittori:
comunque per me incredibilmente importante! Quasi "esagerata"...
Chissà: forse un po' anche per la stessa concentrazione della quantità...

Se avete un paio di minuti, vi segnalo (cliccando sull'immagine sotto), insieme ad una dolcissima colonna sonora,
un video CICLISTIperCASO con una breve presentazione della nostra amicizia,

rinnovando ancora l'affettuoso saluto alla sua Alessandra...


 

 

14 febbraio 2022 - San Valentino...

ALL'UNICA "TAPPA" OLTRE OGNI LIMITE

     

Tantissimo della mia è racchiuso in questa specie di "cartolina nella cartolina" pensata e scattata
in occasione della capatina in Australia del 2003.
Nel corso di tutte le mie avventure per il mondo (in bicicletta o anche senza...) la considerazione che le accomuna
e le rende preziose è soprattutto una: la grande e profondissima sensazione della scoperta e accettazione dei miei "limiti".
A cui quasi senza accorgermene si è man mano aggiunta sempre più quella di come tutte si saldassero
nell'unica destinazione che nella vita riesce ad andare oltre a ogni limite: l'Amore.
Sul "tantissimo", anche se in qualche modo contenuto in quest'immagine,
sono comunque costretto a stare sul non descrittivo: dal motivo della capatina stessa (incontro con Velisti per caso),
allo sfondo e lo sfondo dello sfondo (l'Everrest e Uluru), il "compleanno" (50° della conquista),
i simboli in basso (NenciniSport, CiclistiperCaso e logo del Kathmandu Guest House by KGH Group),
l'alberello sulla destra di Uluru fino a quelle "mani" che tengono il "dentro e il fuori",
ci sarebbe da scrivere veramente un altro dei miei famosi "romanzi"! Che poi, in fondo, non sarebbe altro che il mio.
E invece a me piacerebbe tanto oggi, essere di stimolo ancora di più a ricordare
quello che ognuno sarebbe in grado di scrivere con la propria Vita.
Con la speranza magari che le esperienze personali ci portino a condividere la concreta consapevolezza
dell'unica "destinazione" oltre ogni limite...


 

1 febbraio 2022

AUGURI di Buon Compleanno
a Gabriel Omar Batistuta

VERSO LA "VETTA"...
Quella tappa del 1996
con Gabriel Batistuta e un altro indispensabile "compagno" di viaggio, l'Amore...
Poi, siamo anche diventati Amici! Grande "Bati"...

ps - una storia da raccontare meglio...

 

 

31 gennaio 2022

Un vero "eroe" non è tanto chi scala l'Everest,
ma chi "usa la bicicletta" tutti i giorni.
QUESTO HO IMPARATO

E se lo assicuro io...

 



29 gennaio 2022

"CONTRO" LA TRISTEZZA

La lezione più importante per combattere questo pericolosissimo "virus-autoprodotto"
l'ho ricevuta nell'area sacra di Pashupatinath, sulle rive del Bagmati.
"NON DEVI ESSERE TRISTE: LA VITA E' SEMPRE BELLA!"
le parole pronunciate da un casuale maestro che Qualcuno, in quel momento, volle mettere sul mio "cammino"...
Parole semplici e vere ma che proprio quel giorno diventarono "devastanti"!
Il "maestro" che mi trovai di fronte infatti era un lebbroso a cui la malattia aveva "rubato" le gambe
e che per muoversi usava le braccia con dei consumatissimi appoggi di legno che le mani che impugnavano...
Parole che ancora mi accompagnano e che ogni giorno mi aiutano ad attivare
i "nuovi occhi" per vedere e leggere meglio ciò che accade.
Soprattutto nelle piccole cose e nei limiti che liberano della Vita.
Chissà, magari l'ha incontrato anche il mio caro amico Giovanbattista Rubiolo,
in "arte" ROBI (di cui altro dovrò ancora raccontare...):
importante e sempre sorridente presenza degli ultimi anni.
Lui sta riuscendo a trascorrere anche quest'inverno nella nostra Kathmandu:
spesso ci sentiamo anche in questi tempi di ristrettezze (...) ma vi assicuro,
e qualunque sia l'argomento, MAI di TRISTEZZA!



 

22 gennaio 2022

"Winter Season 1989"
GANESH HIMAL: SPLENDORE PER GLI OCCHI (E PER IL CUORE)



Abbandonata la Valle dei Templi di Kathmandu, sull'amata (e "quasi" eterna...) strada per Pokhara,
con la bicicletta VASCO POCCIANTI "rosina".
Una via del corpo e dell'anima dove l'Himalaya pare regalarti una fantastica "staffetta" di alcune delle sue vette:
dal Ganesh Himal al Manaslu fino agli Annapurna e Dhaulagiri (tre "ottomila" in poco più di 200km).
Eppure, anche se ogni volta si rinnova (e con ogni mezzo l'abbia percorsa)
mai nessuna altra ha raggiunto il livello di grandiosità di emozione e di bellezza di quella mia prima solitaria traversata...
Il cielo di questa mattina me la riporta alla memoria come fosse ieri. Anzi: ora.



15 gennaio 2022

EUROPA: UNA "BANDIERA"

La "bandiera" di David Sassoli continuerà a sventolare per sempre 
come tutte quelle di chi ha scelto di dedicare la propria Vita al BENE. Senza distinzione. Neppure tra sé e gli altri.
Il Dono più grande che si possa ricevere (e che troppo spesso lasciamo "incartato"...).
Mi sembra sia valsa la pena di portare quella bandiera dell'Unione Europea sul "lago più alto del mondo",
con la mia bicicletta e insostituibili "compagni di viaggio" come Thula e Jeetbhadur con Upasana e Bishnu,
anche SOLO per rendere omaggio e ringraziare oggi DAVID SASSOLI.
Certo che l'esperienza e l'esempio che lascia ai suoi figli, a chi ha avuto il privilegio di essergli amico e a tutti noi,
continueranno a tenere ben viva e fertile la Speranza e l'impegno quotidiano per un migliore e comune futuro.


NAMASTE' "PRESIDENTE"!



 

7 gennaio 2022

Ogni Anno, ogni giorno...
LE STRADE "VECCHIE" CHE DIVENTANO "NUOVE"

        

Giusto dopo questo nuovo arrivo dei Re Magi: il Dono più grande che si può ricevere dai nostri "doni".
E solo da quelli...
A volte mi sembra di essere anche un po' Lucy (quella di un film), nel sentirmi sparso in tanti posti del "mio" mondo.
Nello spazio. E nel tempo.
Stratosferica sensazione...

 

15 dicembre 2021

Verso NATALE [-10]

Non manca poi molto: basta uscire da "sotto",
proseguire superando qualche "problemino"
e quasi senza accorgersene...
ci arriviamo!!!



 

8 novembre 2021

DA CECINA A... GOSAIKUNDA


 

Ed ecco qua, proprio dal "mio" mare, la consegna della bicicletta per le sacre acque del lago di Gosaikunda!
Siamo nel luglio del 1991, a pochi giorni da quella nuova partenza di allora.
Presso la vecchia sede di Cecina, GIANLUCA BIENTINESI mi consegna una nuova bicicletta
destinata ad una nuova (ed assai impegnativa) avventura e ad entrare nella mia storia.
Tra l'altro, e con grandissimo piacere, dalla nuova sede del Gruppo Bientinesi,
ho potuto parlare giusto nei giorni scorsi con Gianluca, con cui da quel giorno non avevo avuto più contatti.
E, come dire, spero e credo proprio che al più presto dovremmo anche incontrarci fisicamente!
Quella "mitica" STONE (incredibilmente adesso legata anche a Colletorto e al Molise -?!?) e quella specie di "inferno" dove mi fece transitare,
merita certo un brindisi per il suo trentesimo anniversario... Non vi pare?
Anche se, pur avvertendo molto vivo e presente anche questo ricordo,
ho più di un'impressione che da allora un po' cambiati dovremmo esserlo! Ma solo un po'...

 

4 novembre 2021

"QUELLO" DELLA BICICLETTA 



Ogni hanno (e' un ANNO piu' IMPORTANTE...) mi sembra di comprendere sempre meglio il perché di quanto, anche quella,
mi apparisse così poco "impresa"! In fondo io avevo solamente preso una bicicletta, e "pedalato"...
Ed anche se tra i tanti "4 novembre" della storia, da quel 1998 io non posso proprio fare a meno di ricordare anche questo momento,
ogni giorno mi rendo sempre più conto di essere stato soprattutto una specie di "testimone privilegiato".
E che il vero protagonista non ero io...
E forse neppure chi scattò anche questa foto come gli altri che fisicamente erano lì con me!
La Vita è un dono talmente prezioso che si svela (e si dona) ogni giorno un po'.
Spesso anche in "tappe" non attese e programmate.
Importante è scegliere bene la "destinazione" del nostro cammino (con o senza bicicletta),
ripulire bene i sensi per apprezzare al meglio la strada e non sbagliare la "Compagnia"...
Ma soprattutto, imparando dagli errori,
che a correggere destinazione, strade e compagnie siamo sempre in tempo!

 

26 ottobre 2021

LEAVING FOR "GOSAIKUNDA LAKE"
(Nepal 1991)




Da poco è trascorso l'Anniversario n°30 della particolarissima avventura
con la quale raggiunsi i quasi 4.500 metri di altezza del "sacro lago" di Gosaikunda, e in piena stagione monsonica!
Magari nei prossimi giorni ritroverò anche qualche altra immagine (e ricordo)...
Oggi però, dopo la consegna maglia di ieri, riprendo giusto dal momento della "partenza",
da quella che allora era la mitica corte interna d'accesso del Kathmandu Guest House .
Al fratello Thula stavo per affidare Francesca, Francesco e Roberto mentre con l'altro mio fratello Jeetbhadur stavamo per prendere la via di Trisuli.
Fu quella l'unica nostra "bike-expedition" dove anche lo stesso Jeet si era procurato una bicicletta!
La mia era una "Bianchi", modello STONE, che di "acque" ne vide veramente tante quell'anno.
Chissà: magari in qualche modo "incise" anche il fatto che la ricevetti sulla riva del mare (!) e proprio tra Rosignano e Cecina...

Certo che ripensare oggi a quello che allora mi sembrò "inferno", mi viene quasi da sorridere.
In fondo ero comunque preparato e più o meno immaginavo ciò a cui andavo incontro "sfidando" con la mia bicicletta il monsone, su quelle tracce di "sacro"...
Ma ancora più certo è che da quella lontana via per GOSAIKUNDA, come su quelle di ogni giorno,
sempre ho la fantastica sensazione di poter cogliere al meglio il "dono dell'incontro" che abbiamo avuto in "dotazione"!
Tanto c'è da "scambiare". E da "ricevere": soprattutto da chi meno te lo aspetti!
Come le persone più "semplici e indifese": gli anziani, i bambini.
Magari quel giorno, appena superato Trisuli Bazar, il braccio che mi avvicinava a questa sorridente (e un po' diffidente) contadinella,
stava anche sfiorando un bel paio d'ali... Chissà...
"Pedalando" ho imparato che gli Angeli ci sono e, per nostra fortuna, si possono incontrare anche per strada!

                     



18 ottobre 2021

A NOI
CARE
TUTTO

(We CARE about everything)

                  

Ho più seriamente del solito la certezza del perdermi anche nel semplice (?) tentativo
di trovare le parole per esprimere quello che questa immagine rappresenta per me.
Con i tantissimi fatti e quasi infinite, possibili interpretazioni che sento nascere da qualche parte del mio essere...
Prima non avevo mai tenuto tra le mani questo "quadro-messaggio" per Don Lorenzo Milani,
appeso giusto nella piccola cappella del cimitero dove è sepolto, a Barbiana.
E proprio nei giorni scorsi il "Caso" l'ha voluto, nel corso di una intensa visita di un gruppo CGIL con la gentilissima Lucia che l'ha colta...
Figuratevi quando ho anche "scoperto" che era stato lasciato da tre classi della Scuola PASCOLI di Sesto Fiorentino! Incredibile...
E sabato? Proprio in contemporanea con Roma (...), con la mia proposta comunque di APRIRE (anche e soprattutto come altro tipo di "risposta"),
quando sempre il solito strabenedetto "Caso" mi ha fatto di nuovo incontrare il carissimo Antonio Mangiola!
E con lui in qualche modo presenti tutti i "continenti" del mondo... Da completo annebbiamento mentale!
Una specie di post-eccessiva assunzione di alcool...
Con l'emozione più GRANDE arrivata giusto verso l'imbrunire, mentre stavo chiudendo,
insieme ad una giovanissima coppia in SERENO equilibrio tra Cristo e Islam...
Ufff... spero tanto che chi legge sia riuscito ad arrivare fino a questo punto.
Anche perché ho cercato veramente di sintetizzare al massimo, tentando di trasmettere qualcosa, che sto avvertendo sempre più FONDAMENTALE.
Qualcosa che proprio il "quadro-messaggio" rappresenta al meglio e a cui magari può contribuire, per un "qualcosa" anche di vostro e (soprattutto) di "COMUNE":
TUTTO DEVE STARCI "A CUORE"
E NOI DOBBIAMO AVERE "CURA" DI TUTTO (e TUTTI)
Ho proprio l'impressione che di alternative per stare "globalmente" meglio non ce ne siano poi tante altre.
E del resto se io raggiungessi un mio personale "massimo", come farei ad essere realmente FELICE se fossi "solo"?
La vera MISSIONE che abbiamo nella VITA in fondo è una sola: IMPARARE ad avere CURA, ad AMARE...

 

 

11 ottobre 2021
Comunque vada...

AL FORTISSIMO Softball Forlì di CLAUDIA
ANCHE IL "TITOLO" di CAMPIONE d'ITALIA!


"INDESCRIVIBILE" PER QUANTO CI SAREBBE... (da scrivere!!!)



Dopo la COPPA dei CAMPIONI, in una "stagione" 2021 veramente particolare.
Sempre più convinto che comunque certi momenti di SPORT iniziano molto prima.
Come quelli della VITA.
E possono sempre ed in ogni caso proseguire al meglio.
GRAZIE anche e soprattutto alle nostre SCELTE.
Con un abbraccio particolare a tutti i genitori e le famiglie
che hanno avuto la fortuna di essere PRESENTI ieri sera (anche se non fisicamente!)
e con cui possiamo condividere questa sensazione...
E a tutti, compreso ovviamente gli amici di Bollate, 
il miglior proseguimento di "viaggio" possibile!

 

 

29 settembre 2021

DAGLI ANDE AGLI... APPENNINI !
Rifugio Gualdo / Barbiana...

Niente di più semplice, di questo percorso "inverso".
Soprattutto se ancora una volta ti ritrovi a Barbiana, per Don Lorenzo Milani,
con un gruppo scolastico che ancora testimonia e mantiene viva di quella SCUOLA di "periferia".
Per le "periferie" che ancora continuano ad esserci. E sempre più anche senza andarle a trovare...
Ma Barbiana, il Priore e quell'esperienza continua a vivere anche e soprattutto GRAZIE a docenti come SIMONA
che mentre vengono per "conoscere e imparare" a loro volta insegnano sempre anche a "noi" guide, qualcosa...
E mi piace pensare che al percorso di Simona abbia contribuito anche quel periodo lontano in cui l'avevo lasciata e la ricordavo,
piccola e dolce bambina sempre sorridente al Rifugio Gualdo di Monte Morello.
Magari ci rivedremo anche presto. Con altre classi e altre "lezioni".
E la "scuola della Vita" dove tutti siamo SCOLARI, non finirà mai...

Con un affettuoso ricordo anche di tutta la famiglia BARTOLUCCI,
con Gianluca e il babbo Bruno, la mamma Irene...
E di tutti i ragazzi di quei fantastici anni del Gruppo GUALDO!



21 settembre 2021

« ...vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì »

IL "MATTEO" CHE PREFERISCO

«Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: "Misericordia io voglio e non sacrifici".
Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori». (Mt-9)
Nella giornata che il "Caso" vuole dedicata a Matteo e alla Pace, l'indescrivibile attimo di questa immagine:
quel giorno magico al cospetto del Machhapuchhre.
Un abbraccio che pensavo di "arrivo" e che invece, magari quando ne ho più bisogno, continua sempre ad essere di "Partenza"!
Scegliamo bene chi (e cosa) vale la pena di seguire perché nessuno è al sicuro da certe "malattie".
E i "miracoli" più autentici non riguardano il corpo, ma l'Anima.



 

31 agosto 2021

MI AVESSERO DETTO...

...del Piazzale Leonardo da Vinci (dopo Cercina) di ieri, di nuovo "con" la bicicletta: le Alpi Apuane sotto le nuvole laggiù,
sullo sfondo, oltre Sesto, la Piana e l'area metropolitana tutta, da Firenze a Pistoia, in una giornata splendente che dire ideale è dire poco,
o comunque troppo legato al "terreno", avrei pensato ad un sogno.
Dal ritorno dal Nepal dello scorso anno alla particolarissima "pandemia" che immediatamente dopo è iniziata per me,
tra controlli e terapie di cui il malefico "virus" avrebbe potuto essere "solo" complicazione... Ma non mi lamento certo!
Fosse solo per le GRANDI persone che anche in questo periodo ho avuto modo di conoscere, con tutte le nuove esperienze che ho attraversato
e qualche imprevedibile quanto straordinario sviluppo delle "vecchie"...
Per cui eccomi, sempre ed ancora di più a RINGRAZIARE per ogni nuovo giorno ed ogni nuova "scoperta" di Vita.
Anche di quelle apparentemente piccole. Tutto è importante nella comprensione di quali sono i reali "nemici" con cui combattere
e farsi trovare pronti all'appuntamento con l'Essenziale.
Ecco che Monte Morello può diventare REALMENTE come l'Everest, con TUTTO lì, presente, insieme a te.

 

21 agosto 2021



Claudia con "le" COPPE "Premier Cup Europe - Softball" (dei Campioni!) a Buttrio
con la sua SUPER-SQUADRA del FORLI' "Poderi dal Nespoli":
ed anche se sarebbe stata lo stesso brava anche senza coppe,
proprio un gran bel momento...

GRAZIE!


 

5 giugno 2021

A BROZZI COME... A DAKSHINKALI
Per la consegna della prima KATA al "merito" ad una CICLISTA "covertita" (che poi è anche una cara amica...): Francesca Bacci!
Una che ad andare a lavoro in bicicletta "ci ha provato" e che quasi da subito ha avuto la fortuna di apprezzarne i tanti vantaggi!
E non ha nessuna importanza che la sua pedalata sia "assistita"... anzi! D'altra parte i chilometri che ogni giorno percorre non sono proprio uno scherzo...
Io voglio ancora salutare Cosimo Guccione, protagonista della ripresa di questo "progetto", e a lui e a tutti (specialmente i CICLISTI QUOTIDIANI...)
di continuare a seguire le prossime segnalazioni e consegne.
Con la sensazione che di queste nostre "kata", debbano presto esserne fatte di nuove!


 

 

 

                                                        

 

1/2 marzo 2021

     

"D'essere RE potrà essere degno
solo chi ha il CUORE più grande del REGNO
perché il RE siede nel CUORE del REGNO
se il REGNO siede nel CUORE del RE"


SAGGEZZA REGALE
(Filastrocca da MELEVISIONE - RAI3/ "Alla corte di Re Quercia" - GIUNTI Editore)
Dedicata da parte "nostra" ( di Davide e mia) al 100° Compleanno di Alfredo Martini

 

L’ “aurea di Alfredo” di Mario Cipollini, “Alfredo, un patrimonio” di Paolo Bettini,
l’affettuoso piccolo “moto d’invidia oratoria” del Presidente della Toscana Eugenio Giani,
insieme a tante altre testimonianze e vari episodi di ciclismo e vita trascorsi con Alfredo Martini raccontati da tutti i suoi campioni.
Tutti presenti lo scorso 18 febbraio in una manifestazione doppia tra Sesto Fiorentino e Calenzano,
per ricordare quello che sarebbe stato il giorno in cui il mitico ed inavvicinabile Alfredo avrebbe compiuto 100 anni.
Praticamente il solo Francesco Moser è risultato alla fine assente giustificato.
Di tutti i modi in cui avrebbe potuto terminare questo autentico ritrovo di “squadra”, anche perché comunque la storia di Alfredo,
di grandi campioni e di ciclismo continua, migliore di certo non poteva esserci dello scambio di emozioni autentiche con l’attuale CT della Nazionale,
colui che dopo Franco Ballerini e Paolo Bettini, costituisce l’eredità più autentica del lavoro di Martini
con la proiezione dalla sua esperienza al presente verso il futuro: Davide Cassani.
Con Davide già dai primi anni 2000, avevamo parlato e “quasi” portato alla realizzazione,
di una mitica traversata ciclistica del Nepal:”…magari avrebbe fatto bene anche a Marco Pantani, venire con noi…”, mi aveva confidato una sera.
Allora, caro Davide, dopo tutti i ricordi e quanto è stato detto, ti sembra difficile aggiungere ancora qualcosa?
“Difficile…?!? Ma proprio per niente – mi ha risposto dopo neppure un paio di secondi d’attesa –
Parlare di Alfredo non è mai troppo, ma soprattutto è una delle cose più semplici che uno che ha avuto la fortuna di conoscerlo possa fare!”.
E magari sorpreso dall’espressione meravigliata del mio volto ha immediatamente proseguito e precisato:
“E’ sufficiente chiudere gli occhi, rivederlo, aprire il cuore…”. Già.
In fondo la vita e la storia di Alfredo Martini ha anche il sapore di qualcosa di antico e eterno,
un po’ come una fiaba che sempre ti lascia un insegnamento, un messaggio.
E Alfredo così continua ad essere ogni giorno al tuo fianco con la freschezza della sua saggezza e dei suoi insegnamenti vissuti.
“E’ proprio come in tante fiabe, caro Marco… - conclude Cassani – ricordi come si chiamava la sua mamma?
Regina! E le regine danno la vita ai Re… E per tutti noi oggi che in fondo siamo tutti suoi figli e ‘sudditi’,
Alfredo è stato e sarà per sempre il Re migliore del ciclismo e dello sport come di ogni volta che per un qualunque motivo avevamo bisogno di lui.
Il Re più amato del regno…”.
Salutandoci, non ho potuto fare a meno di notare che, pure Davide, come me, appena sopra la mascherina, aveva gli occhi lucidi.

Con gli occhi lucidi per il "Re": con Davide Cassani nel giorno di Alfredo Martini (di Marco Banchelli)

 

20 febbraio 2021 (dal 2020...)

TERRA: UN ABBRACCIO...

Che potrei riassumere in pagine e pagine di ricordi, appunti e spunti vari "normalmente" evocati da questo scatto!
In un periodo pieno di momenti così particolari e fertili, tante sono le presenze in "viaggio" con me:
dall'Australia al Texas, dall'Argentina alla Norvegia, da Istanbul e Gerusalemme fino a Roma...
(oltre e certamente alle mie altre "basi" in Italia e Nepal!).
E per abbracciarle un po' tutte, insieme alla Terra, oggi scelgo proprio questo scorcio del Sahara dove ancora "attende" il Popolo Saharawi...
Credo che non ci possano essere troppe alternative: la "salvezza" del nostro pianeta sarà sempre più legata alla salvezza di noi stessi,
come comunità di nazioni e come individui.
Che possa sempre aumentare in noi desiderio e capacità di respingere i momenti di "buio" e scegliere di abbracciare la Luce!


21 gennaio 2021

"K2" E SHERPA, "BAR" E EVEREST...
(per i tantissimi che in questi giorni mi hanno "coinvolto")

Non ho mai avvicinato il K2, seconda vetta del mondo e uno dei soli "6 ottomila" (su 14) non in territorio-Nepal,
ma voglio oggi ricordarla in occasione della recentissima impresa: la "prima ascesa invernale" completata.
L'impresa diventa poi oltremodo storica in quanto compiuta proprio da un gruppo di 10 SHERPA del NEPAL!
Ed anche se ci sarebbe veramente tanto da commentare (...) non posso che unirmi a formulare
i miei più "alti" complimenti (my greatest congratulations) ai protagonisti della scalata e a tutti coloro che l'hanno resa possibile.
E come non farlo dal "mio" EVEREST (nella foto con alcuni suoi ghiacci e rocce alle mie spalle) che nel 1992
mi vide arrivare al suo cospetto a bordo della "NTH Bianchi" di cui ero dotato...
Anche perché in tantissimi in questi giorni (da Niccolò ad Adriano, Andrea e altri incontrati al BAR o per strada),
me ne hanno parlato e coinvolto da "esperto e innamorato" del Nepal e dell'Himalaya...
Ed anche se il K2 si trova nella catena del Karakorum (da qui la "K"), sul confine tra Cina e Pakistan, poco importa.
Importante è stata la GIOIA mista a STUPORE che tutti mi hanno manifestato come se io stesso ne fossi partecipe
e magari potessi trasmetterla in qualche modo ai protagonisti!
Se pensiamo poi che il K2 nel 1954 fu salito per la prima volta in assoluto dalla famosissima spedizione italiana
di Ardito Desio con Achille Compagnoni e Lino Lacedelli, va a finire che mi sembra di sentire ancora più vicine
l'ITALIA al NEPAL ed io stesso al K2. Ma non troppo...
In ogni caso, GRAZIE a tutti!

                                                        
                                                                "Marco Banchelli Bike-expedition" - Everest 1992

 

26 novembre 2020: Dalla mia amatissima Pokhara...

"Cittadino" di Pokhara
Un misto di tanto che ogni volta riesce a sfiorare con forza vitale la parte più buona di me.
Una serie di infiniti attimi che, traboccando dal passato, rendono ancora e sempre più viva l'emozione del presente e impreziosiscono il "viaggio" verso il futuro.
Chissà adesso chi sarà, il nuovo Sindaco di Pokhara...


("allora", in quel Gennaio 1998, il SINDACO mi aveva appena consegnato quel foto-quadretto
del Pewa Lake che avevo appena "conquistato" con la mia bicicletta e ShuttleBike.
Una vera e propria investitura di una particolarissima "cittadidanza onoraria" del cuore)



 

27 ottobre 2020

"AZZURRE" (ED INFINITE) GRANDI EMOZIONI

Incontrare i carissimi Piero Vannucci e Andrea Nencini, INSIEME, per una gran bella iniziativa
dell' "Associazione Nazionale Atleti Olimpionici e Azzurri d'Italia" per promuovere (tra l'altro) l'uso della BICICLETTA, è stata veramente una grande gioia per me!
A "25" anni esatti da una premiazione per cui lo stesso Piero mi contattò proprio grazie all'indispensabile contributo di Andrea...
Loro che, anche se "quasi" coetanei, nei primi anni '70, furono per me un qualcosa di unico ed irripetibile.
E non solo nello SPORT e nella "loro" PALLAVOLO!
I "duelli" di quegli anni tra RUINI Firenze e PANINI Modena hanno lasciato un segno molto profondo in me.
Se poi rifletto anche che oltre agli stessi Piero e Andrea della squadra fiorentina, nelle file avversarie modenesi come allenatore c'era
FRANCO ANDERLINI (che poi sarebbe diventato il mio "prof" all'ISEF), il "caso" pare ancora perdere ogni limite!
Tra l'altro, proprio con Anderlini "coach", Piero e Andrea fecero parte della prima rappresentativa Nazionale di Pallavolo che partecipò ai Giochi Olimpici (nel 1976 a Montreal)...
Nel 2013, insieme a Piero (e con il "solito" Sergio ) registrammo anche una puntata di Ciclisti Per Caso, che vi segnalo.
Dal minuto 1'05" al 2'55" in particolare ci sono proprio ricordi e IMMAGINI di quelle infinite, grandi emozioni al Palazzetto ITI di Firenze.
Ma, se non avete troppa fretta, vi consiglio di riguardare per intero i 5/6' del video, dove si avvertono altre importanti "presenze"...
Questo il LINK su YouTube

 

28 settembre 2020

DALL'AUSTRALIA del 1994 con il "KING of CARLTON"...

Sfogliando il ritrovato "diario di bordo" (prima di arrivare a quella benedetta pagina...) non ho proprio resistito dall'indugiare su questo personaggio che
grazie a "3AK Radio" riuscii a conoscere: NINO BORSARI.
Nato a Villa Motta di Cavezzo, alle porte di MODENA, Nino, grande CICLISTA "non per Caso", nel 1932 a Los Angeles vinse la MEDAGLIA d'ORO alle OLIMPIADI,
nella prova dell'inseguimento a squadre. Appena due anni dopo, i suoi concittadini che al ritorno lo accolsero da trionfatore, gli avevano già costruito e intitolato, un velodromo...
Ma per la sua storia, da uno dei LINK del web, vi rimando a questo articolo de LA GAZZETTA DI MODENA dove bene viene spiegato anche come si è poi conquistato il titolo di "KING"!
In questa immagine eravamo nella sua villa in collina, con vista su Melbourne, con la mia "rossa Pinarello" ed una sua storica BIANCHI, per la quale aveva anche gareggiato.
In città, il BORSARI CORNER di Carlton, è diventato famoso poi anche per l'apertura di un rinomatissimo ristorante...
Il grande NINO (l'unica Persona che ho incontrato e che in vita avesse già un impianto sportivo con il suo nome!) è morto il 31 marzo 1996:
naturalmente continuando ad andare in bicicletta fino agli ultimi giorni e sicuramente ad essere ancora ben presente nella memoria e nel cuore di chi lo ha conosciuto.

 

2 agosto 2020

Quell'agosto di 20 anni fa... con Giuliano Vignozzi

VERSO BOLOGNA... SEMPRE

Credo che ognuno di noi stia comunque "pedalando" anche verso un qualcosa di terribile che potrebbe capitare a tutti...
E quando la follia umana può diventare così assurdamente atroce, MAI nessuno dovrebbe avere incertezza da che "parte" stare: dall'ALTRA. Sempre...

ps - 1 Agosto 2000: quando Bologna per me divenne "tappa" verso la Terrasanta e la "staffetta" organizzata dal Club Ausonia di Sesto Fiorentino
(e che il giorno 2 sarebbe arrivata giusto in tempo per ricordare la strage della stazione del 1980)
mi portò a PEDALARE con quel fantastico compagno di strada di cui non ricordo neppure il nome...

27 settembre 2006 - Giuliano Vignozzi, 57 anni, fiorentino abitante a Lastra a Signa,
si è spento ieri all'Ospedale di Santa Maria Nuova, dove era stato ricoverato domenica mattina.
Aveva accusato un malore mentre partecipava, con la sua 'handy-bike' a una gara di corsa su strada
nel cuore della città e era stato immediatamente soccorso dal medico di servizio sull'ambulanza della Misericordia.
I primi referti medici avevano parlato di una piccola emorragia cerebrale,
tanto che era stato deciso di non operarlo, attendendo che si riassorbisse da sola.
Ieri, un'ulteriore crisi ha fatto precipitare la situazione.
Giuliano Vignozzi, con la maglia bianco-azzurra del Gs Handicappati Toscana
era stato protagonista in tutte le grandi maratone, in Italia e all'estero, aveva partecipato alla terribile Pistoia-Abetone
e aveva vinto più volte la 100 chilometri del Passatore, nella categoria 'handy bike'.
Un uomo di sport che aveva messo la sua esperienza al servizio di tutto il movimento dei diversamente abili,
tanto da essere stato uno dei promotori, nel 2003, della nascita dell'Associazione gruppo sportivo Unità spinale di Firenze,
una realtà che cercava di aiutare le persone rimaste disabili a seguito di incidenti a reinserirsi nella vita normale attraverso lo sport.
"Io sono disabile dalla nascita - spiegava sempre -. Sono cresciuto così e ho imparato a guardare avanti,
ma ragazzi che si trovano da un giorno all'altro su una carrozzina,
dopo un incidente, devono essere aiutati, per poter tornare a vivere normalmente e superare lo shock".
L'Associazione si era trasformata in onlus nei giorni scorsi e Vignozzi era stato nominato presidente.
La sua forza e il suo entusiasmo lo avevano portato a essere protagonista e promotore di tanti eventi e iniziative nel campo dello sport e del sociale.
Tra l'altro era anche istruttore di guida per disabili, oltre a essere dirigente del Comitato Paralimpico Italiano.
A cavallo fra luglio e agosto dello scorso anno la sua grande impresa: la Firenze-Santiago di Compostela.
Ottocento chilometri percorsi in 17 giorni, attraversando 3 paesi, sulle orme degli antichi pellegrini.
Un'iniziativa che lo aveva visto promotore e protagonista, insieme ad altri diversamente abili,
tutti su 'handy-bike', con il supporto di enti locali e associazioni.
L'ultimo saluto a Giuliano Vignozzi sarà oggi pomeriggio alle 16, alla Chiesa della di San Martino a Gangalandi di Lastra a Signa.
"Abbiamo perso un amico e un grande sportivo - spiega Giancarlo Romiti, presidente della Firenze Marathon -.
Quando c'era una corsa, lui era in prima fila e cercava di spingere altri atleti diversamente abili a seguirlo,
riscoprendo la gioia di fare sport insieme.
Da alcuni anni collaborava con noi, come responsabile per gli atleti diversamente abili e, negli scorsi mesi,
si era già messo in moto per organizzare alla grande la partecipazione all'evento del prossimo novembre.
Promuoveva la maratona in tutta Italia, cercando di risolvere i problemi degli atleti:
da piccoli rimborsi per il viaggio all'alloggio. Era una persona unica".
"La morte di Giuliano - ammette Alessandro Martini, ex assessore allo Sport e al Sociale della Provincia - lascia un grande vuoto in tutti noi.
Avevo imparato a conoscerlo e ad apprezzarlo per la sua grande energia e il suo entusiasmo,
che lo portava a mettersi sempre al servizio degli altri.
Per lui sport e sociale erano inscindibili e aveva insegnato a tanti disabili a trovare la forza per guardare avanti.
Aveva fatto capire che si poteva vivere normalmente attraverso la disabilità, senza piangersi addosso,
ma stimolando la società a cancellare le barriere.
Ho avuto l'onore di premiarlo in Provincia e nessuno più di lui meritava quel riconoscimento".
(da "NOVE da Firenze")

 

4 febbraio 2020

“A poche ore dal rientro in Italia del ciclo-ambasciatore Marco Banchelli, pare compito non semplice delineare un bilancio complessivo.
Anche perché gran parte delle ‘tappe’ non avevano tanto nella presentazione e sviluppo immediato in Nepal l’obiettivo primario,
ma nel loro proseguimento durante le prossime settimane e mesi ed in futuro in genere.

“Di certo – commenta lo stesso Marco Banchelli – posso tracciare un bilancio personale di questa mia lunga nuova missione che da un punto di vista umano  
ha avuto momenti ed incontri di grande intensità e riflessione, come poche altre volte mi era capitato.
Anche e soprattutto con chi in Nepal ha trovato motivazioni simili alle mie per rendere più prezioso il proprio viaggio della vita.
Mi vengono in mente persone come Paola di Finale Ligure, Patrizia di Roma sulla via di Palermo, Maria Cristina sulle impronte del padre:
tutte con l’entusiasmo delle loro organizzazioni che da anni si occupano di Nepal e di come rendere meno disagevole il cammino a bambini e tutti.
Oppure il fresco entusiasmo di Jole e Giulia che da Varese sono impegnate nella ricostruzione di alcuni villaggi nella zona di Gorka.
E poi anche la stessa Laura con le scuole di Lucca, Rita e Letizia presenti e già attive dalle loro altre scuole di Sesto Fiorentino e Firenze.
Come non ricordare infine la mia sorella Satyadevi, con Annamaria, Rojina, Sena, Susma e Susmita. Ma sono tutte donne?”

Per un attimo Banchelli interrompe l’irruenza del suo racconto con questa domanda-riflessione che gli attraversa la mente.
Ma avrà pur incontrato anche qualche uomo.
“Importanti anche i momenti con loro, ovviamente! – riprende Banchelli – Dal maestro Robi/Giovan Battista
che mi ha insegnato perfino a conoscere ed apprezzare il musicista Scarlatti (!)
ai miei stessi fratelli Thula e Jeet, fino a Ganesh ed il nuovo sconvolgente pianeta dove mi ha proiettato.
E ancora, i nuovi componenti della Missione Cattolica, dal Vescovo Simik ai vari Fr. Jonas, Tek e Alfaro
Ma, come dire, ho la sensazione che le donne abbiano un ruolo troppo diverso e importante. Come una specie di nuova scoperta e rivelazione per me!
Il Nepal, come l’Italia ed il mondo non hanno bisogno di quote rosa o di presenze dovute, ma della Donna!
Una donna che non scimmiotti certamente l’uomo (che di danni ne abbiamo fatti anche troppi da soli)
ma che porti a sé stessa e a tutti, la propria diversa intelligenza, sensibilità e visione della Vita.
Vorrei dire una donna-mamma nel senso più ampio e universale della definizione.
Non ridotta cioè al possibile rischio dell’esclusivo possesso del proprio figlio o figlia che allargato al sociale,
porti al famigerato concetto di prima noi e poi gli altri”.

Non è certo un ‘caso’ se anche la stessa Yeti-Bike, grande protagonista di CICLISTIperCASO, alla fine sia rimasta alla piccola Pratistha:
sulle antiche strade al ritmo di una donna del futuro, con la sorellina già pronta a seguirne le orme!

Come non è un “caso” che lo stesso Marco Banchelli riprenda a pedalare anche incontro ad una sua nuova “tappa” di vita,
insieme ad una compagna alla portata di tutti, la speranza.
Namastè!

 

 

20 dicembre 2019
C'E' UN "GIGANTE" IN QUESTA FOTO...
E non sono io! Come neppure il generosissimo Ram, Direttore/Principal della KANTI School...
Mentre ci scambiamo la "promessa di Amicizia" tra scuole di Italia e Nepal,
e' proprio quella piccola signora tra noi, il "gigante"!
Si chiama Ambika Pandey e su di lei verrebbe proprio la voglia di scriverlo, un libro...
Conservero' a lungo anche i brividi di questo incontro...

 

19 dicembre 2019
Un primo saluto da questo sempre incredibile paese dove gli estremi si toccano:
pericoli e sicurezze, tensioni e abbandoni, modernita' e antico, spiritualita'...

 

17 dicembre 2019
Fin dall'inizio...

 

16 dicembre 2019
...appunto!!! E dal passato nel presente, ecco il presente verso il futuro...
Con infiniti piccoli e grandi "segni" di cio' fa di ogni giorno "il viaggio più bello" della nostra Vita".
Namaste'!

 

 

"Raggi di Pace" dal grande Stupa di Boudnath...

 

 

26 agosto 2019: da Castiglioncello
NOTTI d'ESTATE
"diretta" con RAI Radio 1 dal Campo Base del Bar GINORI
con Elisabetta GRANDE e Julien...


"Appunti e note, indirizzi e scalette, pagine speciali...
da sempre riservo a loro le prime pagine del diario... capovolto...!!!"
Marco Banchelli

 

24 agosto 2019: PRAGA
La squadra del Softball FORLI' - Poderi dal Nespoli 1929 dove da quest'anno gioca anche la "nostra" Claudia,
si aggiudica la COPPA delle COPPE: "
grande onore far parte di questo grande gruppo"


Claudia e la Coppa

 

Giugno 2019: Con la bandiera dell'UNICEF ai piedi di Monte Morello
                      
(Sesto Fiorentino, Marco Banchelli con il sindaco Lorenzo Falchi)

 

17 aprile 2019


Da "quel" Mercoledì Santo... DAL CANCRO ALL'ABBRACCIO AL GRANDE "PADRINO"

Sono passati tre anni da quella giornata (e quella Settimana) che ogni attimo che passa mi rende sempre più "privilegiata".
Quando il mio caro "Prof" MARCO CARINI guidò quel lungo e laborioso intervento che mi ha restituito alla Vita terrena...
Chi mi legge di certo immaginerà quante ne potrei raccontare (fatti e considerazioni) anche su questa particolarissima "tappa"
dove è come avessi ricevuto il grande Dono di una concreta idea del "risorgere":
una sensazione realmente indescrivibile, tanto grande e credo (soprattutto) assaporata al massimo delle mie capacità.
Oggi però ci tengo a "ufficializzare" questo saluto con intensa stretta di mano ed un abbraccio particolare che proprio al "mio Prof" dovevo...
Come dire, una specie di vicenda (?) tra "padrini" che ha visto protagonista anche lo "storico" PATRIZIO (Roversi - Turisti per Caso).
Giusto lo scorso anno, quando cedette con grande piacere il titolo di "padrino" della mia missione in Nepal - ORME di PACE, proprio a CARINI.
E senza nessun ripensamento... anzi! E quel "passaggio" lo commentò con queste straordinarie parole:
"Cedo assai volentieri il mio TITOLO: però caro Marchino devi farmi un grande piacere.
Quando lo incontri, il tuo professore, abbraccialo da parte mia che aver salvato un amico come te è come avesse salvato me..."
Fatto!

 

 

26 febbraio 2019

XXV° Anniversario - ULURU

Eccomi insieme al fantastico autoscatto all'ARRIVO dell'ultima tappa del "mio primo GIRO del MONDO" in bicicletta;
nel grande cuore rosso dell'Australia, il 26 febbraio 1994.
Un giorno lontano "un quarto di secolo" ma ogni anno sempre più VIVO in me!
E specialmente oggi che da quella Pinarello, e sempre intorno a quel fantastico monolite,
le storie hanno continuato a svilupparsi ed avvolgere fino alle recentissime emozioni della mia stessa "piccola" Claudia...



Gennaio 2019

Dalla straordinaria e irripetibile storia delle Radio e TV "libere"...

Non è stato certo un incontro normale, quello avvenuto sul Lungarno Vespucci nei giorni scorsi con Carlo Conti e Gianfranco Monti.
Due amici con cui il “Caso” ha voluto iniziassimo a muovere i primi passi in quello che verso la fine degli anni settanta fu il fenomeno di nascita e sviluppo delle emittenti radio-televisive “private e libere”!
Con Gianfranco abbiamo perfino condiviso le frequenze in “fm”dei 102.200 di Radio Sperimentale 6 di Sesto Fiorentino, quando proprio Carlo (con la sua Radio Diffusione Firenze)
era uno dei nostri più temibili rivali di sintonia e ascolti! Ma dalle rive dell’Arno e da quel lontano passato il nostro “viaggio” ha percorso un incredibile itinerario che, in più di quarant’anni di vita, ci ha come portati a rivedere e incontrare tanti altri episodi e volti. Dal mitico "gruppo-Capecchi" (con altri grandi amici di cui prima o poi dovrò tornare a parlare) a Videomusic e la RAI, passando da Jerry Scotti, Maurizio Costanzo, Checco Zalone e naturalmente dal mio “fratello maggiore” Patrizio (Roversi). Ed ancora la Fiorentina, Antognoni, Batistuta, le epiche sfide a pallanuoto della Costoli e di Bellariva… Anche se sicuramente i momenti più emozionanti sono stati ricordando Alberto Lorenzini (insostituibile compagno di lavoro di Monti) e Francesco Nuti. E poi l’”unico” Fabrizio Frizzi… Dove tra l’altro è venuto fuori che anche Gianfranco e Carlo ricordavano bene il mio incontro con lui, la sera in cui mi avevano chiamato tra le identità da individuare (e dove un’altra amica, la fortissima Rossella, mi “palpeggiò” in diretta!?!), e loro erano di fronte allo schermo a seguire quella puntata!!! Ma veramente incredibile… Come anche che a Radio RAI, Gianfranco lavori adesso con un'altra persona a cui mi sento in qualche modo legato, la cara e dolce Elisabetta Grande!
Non sono mancati neppure momenti di vita privata: comuni amicizie, compagni di scuola, l’amore per il mare e gli scogli degli Etruschi, fino alla fantastica avventura (entusiasticamente divisa con Carlo!) dell’essere “padri” e delle “Eredità” più importanti della vita… Per finire con Monte Morello, le incredibili coincidenze (?) legate alle rosse persiane (e non solo) dello scrittore Giorgio Saviane, l’accesso ai “tesori” dal fantastico balcone di Cercina…
A ripensarci bene è stato un po’ come realizzare “in diretta” una specie di “talk show” tra amici: con lo splendido scenario della città, tra lo stupore dei passanti (a cui debbo anche questa foto-ricordo) e illuminati dalla luce più fantastica della natura (come lo stesso Carlo ha notato e assai apprezzato!) Sarebbe bello anche riprenderlo, un giorno, questo incontro: magari in uno dei miei Campi Base e magari in una puntata speciale di CICLISTIperCASO. In ogni caso, comunque vada, sull’ideale ponte che sento di aver costruito tra Italia e Nepal, tra Firenze e Kathmandu, Gianfranco e Carlo sono da oggi due gran belle, nuove e assolutamente imprevedibili presenze.


Gianfranco Monti, Marco Banchelli e Carlo Conti

 

Novembre 2018

ORME (di PACE) che "riportano" a TILICHO e il SANU POKHARI (Lago dei Bambini)
nel XX° ANNIVERSARIO della "conquista"...

 


4 novembre 1998 - Marco Banchelli e Upasana Malla
dopo la "pedalata" sulle acque del Sanu Pokhari (Tilicho)
il "lago più alto del mondo"...

 

3 gennaio 2018

Ufficialmente... AMBASCIATORE di PACE della TOSCANA
                          con il Presidente del Consiglio Regionale EUGENIO GIANI

                          

 

 

 

Anno 2017: la grande stagione "DA MONTE MORELLO ALL'EVEREST"
                  con tanti "passaggi" pubblici e privati...

   

 

 

6 luglio 2017 - ore 21,15
BORGO SAN LORENZO

 

 

MAGGIO 2017

DA MONTE MORELLO ALL'EVEREST
mostra-proiettata

INIZIO ALLESTIMENTI

 

 

26 febbraio 2017

Pianoro: PRANZO SOCIALE delle BLUE GIRLS
Una nuova maglia il solito "magico" numero...
E "noi" di nuovo insieme, sorridenti e sereni, anche se per troppe poche ore!

31 dicembre:
UN CAFFE' DA... KATHMANDU

...verso l'Everest, quando gli anni passati sono già venticinque...

 

NATALE
Un paio di grandi tappe verso un momento veramente unico ed inaspettato... GRAZIE!

  

 

LUGLIO 2016

Salutiamo con tutto il cuore un nostro Grande AMICO:
Sue Eminenza SILVANO Cardinale PIOVANELLI
che è tornato al PADRE...

e... NAMASTE' !

1 aprile 2016
... riprendiamo il "cammino", piano piano... anche da questa "storica" Home Page...

 

26 novembre 2015
CONSEGNA DISEGNI dal NEPAL all'Associazione I COLORI PER LA PACE di Sant'Anna di STAZZEMA
(presso il Consiglio Regionale della TOSCANA con il "Presidente" Eugenio Giani)

 

4 novembre 2015
"Ingresso" nella WALK OF FAME del KGH Group...


 

2 ottobre 2015
L'attività del Campo Base Solidarietà trova lo sviluppo più logico e naturale con il "Premio MAURO COLLINI" e l'insediamento della straordinaria "commissione" 2015:
un misto tra Nepal e ... vita!

Da sx: Franco Renai, Elviana Veggian, Patrizia Maullo, Giovanni Colombazzi, Antonio Manciocchi
e Susanna Guerrini, "io", Stefano Del Ventisette, Paolo Andreoni...

 

Maggio 2015
APERTO anche un "Campo Base" FISICO, presso il Padiglione della Fiera di Primavera
del Comune di Sesto Fiorentino.


Il giorno dell'inaugurazione con il "sindaco" Sara Biagiotti

 

28 APRILE 2015

APERTO il "primo" punto di coordinamento interventi in NEPAL:
- TURISTIeVELISTI per CASO (con Patrizio Roversi e coordinamento di Silvia Salomoni)
in sintonia con
- CARITAS Firenze
(e il Direttore Alessandro Martini)

Prime informazioni su Ciclisti Per Caso / "fb" (link/collegamento cliccando sul "logo")

 

 

15 aprile 2015

APRE il "Campo Base NEPAL"... a Sesto Fiorentino!


Questa "cartolina" è ricavata da una diapositiva storica del mio "primo" (ottobre 1985)
il cui originale fu oggetto di uno stranissimo furto nel febbraio 1994...

... e anche una pagina "dedicata" sulla famigerata "fb"!!!

 


Rintracciata chissà come, quest'immagine.
Il momento esatto dello scambio maglia (avvenuto) tra
Syusy Blady e Marco Banchelli:
i VELISTI incontrano i CICLISTI... per Caso!
(Australia , c/o Uluru - luglio 2003)

 

Gennaio 2015
Dalla "parte" di Papa FRANCESCO... con il nostro "grande amico" Silvano...

 


 

4 novembre: "anniversario" della conquista del "lago più alto del mondo"


Upasana Malla e Thula...
sulla riva del "Sanu Pokhari" sotto la "fortezza" di ghiacci del Tilicho Peak


L'attimo del "record": la mia bicicletta (con ShuttleBike) naviga sul nostro lago dei Bambini

settembre 2014

Salutiamo la grande stagione delle Blue Girls Bologna Softball di "manager" Stefano Tamburini (la nuova squadra di Claudia), conclusa con la straordinaria rimonta contro le Bulls Rescaldina (di Lilly Rossetti) e la conquista della promozione nell'Italian Softball League...

 

12 giugno - Con i SAHARAWI a Roma
                 Incontro con FATIMA ed il Viola Club SAHARAWI...

 

22 marzo - NASCONO gli "ANGELI della CITTA' in BICICLETTA"!
                (ecco il "video" da Piazza Signoria, con Paolo Coccheri e Carla Arrighetti)

                

 

febbraio 2014 - La nostra cara piccola e "baby" Banchelli (...), Claudia "cambia" squadra!
                      Dopo tanti anni (tutti quelli della sua storia...) lascia Sesto Fiorentino e la Sestese per BOLOGNA!

                      (cliccando il link all'Home Page delle BLUE GIRLS con l'articolo de "Il Resto del Carlino)


                      
                      

Anno 2014 - ATTENZIONE: dopo il KATHMANDU... è "NATO" un NUOVO "VIOLA CLUB"!
                                                 (su YouTube il "momento" dal deserto dei Saharawi...)

 

dicembre 2013:
pare proprio che una nuova "tappa" sia alle porte... ed ecco imbattermi in questo "ricordo"
che arriva direttamente dal passato e dai grandi giorni di Visit Nepal '98

 

25 novembre 2013:
una "Menzione d'Onore" del Premio EDOARDO MANGIAROTTI per Claudia...

una gran bella giornata a Milano...

E "La Gazzetta dello Sport" del 26 novembre, con il softball ed il Popolo SAHARAWI "presenti"...


Sul "Premio" e sul SOFTBALL (oltre che per seguire Claudia!) è aperto anche un nuovo BLOG:
cliccare qui o sull'articolo, per andarci...

 

6 ottobre: "Ishalaya 2013"
                    (cliccare sul titolo per andare al BLOG!)


La "Ballero Bike" dal mio ancgolo preferito di Bhaktapur...


Con Jeetbhadur, Thola, una sua nipotina
ed un grande momento di ricordi e di.... sollievo!

 

La "maglia" ufficiale della prossima TAPPA che si avvicina...

        
   (cliccare sull'immagine per "cominciare" a saperne di più...)

 

8 giugno 2013 - dalle "news" al gruppo CICLISTIperCASO:


"... Dunque,
1 - questo pomeriggio, forse siete ancora in tempo a leggere e partecipare
ad una nuova pedalata per Firenze:
sempre con Città Ciclabile con Carla e tutti gli altri...


2 - giovedì 13 giugno: una serata/cartolina con Vanna (e forse Fiorella)
e SPERO, tanti "vecchi" e nuovi amici di CARICENTRO e non solo!
( e mi raccomando: confermate a Catia!)

3 - sabato 15 giugno: una nuova pedalata, questa volta con... "diamanti"!
Proprio "a casa", a Sesto Fiorentino, insieme al Baseball/Softball e i carissimi Saharawi...
Partenza ore 15,00 da Piazza della Chiesa (dove conto di ritrovare anche il "pedalatore-camminatore" Mario)

4 - mercoledì 19 giugno: Caffè Letterario Festa Democratica di Sesto Fiorentino,
ancora "a casa" e ancora con il caro Bruno (Santini, proprio l'attore e conduttore!).
Per parlare di bicicletta, dalla sua storia ai Campionati del Mondo fino alle grandi avventure
con lo scrittore Paolo Ciampi e il mitico Alfredo Martini insieme a me, sul palco...
Il link del programma completo della festa,


Ma, come non bastasse, c'è anche un piccolo "giallo" che è entrato con prepotenza in "gruppo".
Un "caso" che riguarda niente meno che uno tra i più grandi (e famosi) scrittori del nostro tempo,
l'autore de "Il Codice Da Vinci" e dell'attualissimo "Inferno",
e che da Firenze e Sesto si proietta in dimensione planetaria (o quasi) : il grande Dan Brown...
L'antefatto (si dice così?) ho cercato di introdurlo nel "nostro" BLOG
Intanto su queste tracce si è messa anche la CpC che più mi sta a cuore, Claudia,
inviata specialissima in Palazzo Vecchio, l'altro giorno...
L'impressione è che, comunque si possa sviluppare, sia solo l'inizio di una nuova ed incredibile avventura... "


aprile 2013: tante piccole-grandi pagine stanno proseguendo la "storia"...

     

21 marzo: "Francesco" sarebbe stato molto felice in questo primo giorno di Primavera...
                    
Anche se la "Vera" non ha bisogno di una data... e forse nemmeno di un fiore!
                    Ogni giorno ed ogni fiore dovrebbe essere Primavera in noi, nei nostri cuori e nelle nostre anime...

                     Sarà sicuramente felice oggi anche il "nuovo" Francesco! Il Vescovo di Roma...
                     un autentico "Dono" del "Caso" più grande: quello della Santità...

                     Pensando a lui ogni parola pare superflua, anche se ogni gesto, ogni proposta e progetto
                     pare avere più "Valore"...

                     E con il pensiero a Jorge Mario, Papa Francesco dedico l'inizio del ricordo della "conquista
                     (e pedalata!)" del lago più alto del mondo con una prima inedita immagine di una delle prime prove
                     ai Renai di Signa...

                     
                     (segue...)


11 febbraio 2013: una data STORICA...
                                  il Santo Padre, il Papa della Chiesa Cattolica BENEDETTO XVI
                                 "ha abbandonato la Croce",
                                  ed ha annunciato le sue "dimissioni" (effettive dal 28 febbraio prossimo):
                                  IO NON HO PROPRIO PAROLE...

 

28 dicembre: BOLOGNA, il "cammino" prosegue...

 dal "SAL'8" di Syusy...

 

12 ottobre: Sesto Fiorentino, altro "magico" incontro d'Amici...



... come dire, la mano del "fotografo" non era proprio del tutto salda: ma un "dopo-Messa" (delle 7,00) con Padre PIUS di passaggio dopo l'apertura dell'Anno della Fede in Vaticano e Alessandro MARTINI appositamente lì per lui è stato un momento molto intenso lo stesso! E poi la CARITAS che adesso unisce ancora di più Pius e Alessandro (entrambi "Direttori"!) e Luisa Sanvito ed i ricordi del viaggio-traversata del 2004...

 

16 settembre: a BOLOGNA a trovare "Amici" con Paolo...



certo che si è trovato a passare per il Centro LE LAME, chissà se si è reso conto chi erano quei "quattro" sul palco!
Erus Sangiorgi, Robi Rubiolo e Patrizio Roversi... oltre a me...
Un "concentrato" di Amici e di NEPAL
come in poche altre parti del nostro pianeta si sarebbe potuto imbattere...
E che dall'ottobre 1999 non si era più ritrovato, fisicamente e contemporaneamente, tutti insieme!
E grazie a Maria Grazia Palmieri...


Ma che AMICI... Patrizio e Paolo:
così apparentemente "lontani", così particolarmente "vicini"!

 

8 aprile - Un altro compleanno nel deserto dei SAHARAWI... ed era anche Pasqua... e c'era anche Claudia... ed il "suo" SOFTBALL !!!


seguire il "cammino" dei link per saperne di più... e buon VIAGGIO!

 

8 marzo - Dedicato a Claudia ed a tutte le Donne che credono
                                                                                                    nel coraggio... e nell'Amore...

- ROSSO RELATIVO: Tiziano Ferro a SESTO FIORENTINO... (Estate 2002)

 

24 febbraio - dalle NUOVE PAGINE dei "fratelli maggiori" VELISTI, Syusy (Blady) ricorda il "grande cuore rosso" dell'Australia: ULURU...

 

11 febbraio -  La cara Alessia (NOFLAIZON) mi fa avere da Campobasso un paio di immagini...
                     e sono anche del giorno "8"!
                     Chissà come sarà la situazione in queste ultime ore...??? E chissà come sarà nel resto d'Italia,
                     dalle Marche a Cesena... (ehi! aspetto NOTIZIE...)
                     Intanto, per fortuna e per tempo (fidandosi delle previsioni) abbiamo rinviato l'assegnazione del
                     Premio MAURO COLLINI, proprio da Campobasso... e sono sicuro che continuerà a crescere,
                     il "premio",  assai di più di tutte le nevi del mondo...                     

  
potremmo fare anche una specie di "giochino": a chi indovina l'auto che sta sotto...!!!

... e va bene che in questo "2012" ricorrerà il XX° anniversario del "mio" EVEREST... me lo sarei e ve lo avrei ricordato lo stesso... anche senza questi tipi di "pro-memoria"!!!

 

 

7 febbraio 2012 - ore 23,05: BEN RITROVATI!!!

 

31 dicembre: dalle GRANDI cause dei SAHARAWI, del Tibet a quelle dei cuori di ognuno di NOI
                      un ricordo, una canzone ed un AUGURIO di LIBERTA' e PACE

                        

 

2 dicembre: Una gran bella ASTA di SOLIDARIETA' a Isernia... e c'ero anch'io... eccome!
                      E' sempre una gran bella avventura trovare nuovi amici, in attesa di incontarci di persona...




 


su "YouTube" inizia il replay...

 

 

Per (pro)seguire: ULTIMISSIME (archivio)...