“Progetto-open”                                                                                                                                                          
Un PIANO per l’HIMALAYA

28 aprile 2015
NATURALmente NEPAL "sospende" progetti e proposte
e dedicherà esperienza e competenza al CAMPO BASE della SOLIDARIETA' verso il NEPAL
nel momento dei soccorsi come nel supporto alla qualla che sarà la futura "ripresa"

 

15 aprile 2015
APERTO il "Campo Base" di Sesto Fiorentino, presso VALAFRAN Viaggi (Via Gramsci, 270)

- OTTOBRE 2015: sono aperte le pre-iscrizioni al viaggio guidato da Marco Banchelli

INFORMAZIONI in Agenzia - tel. 055 4493238

 

- DICEMBRE 2014: grandi novità in arrivo...

 

Un po' di "storia"...

16 ottobre 2013:
"NATURALmente"... ISHALAYA !

 

13 settembre 2013
Inizio "ufficioso" della prima tappa... NATURALmente!
(anche se con qualche piccola variazione di programma...)

"Presentazioni e Partenze" dal giorno 20 settembre...
(cliccare qui
per andare al BLOG di "Ishalaya 2013")    

 

 

10 aprile 2013: MILANO


Marco Banchelli, Simone Frigerio, lo "special guest" Diego Rossetti
ed una parte del "folto" gruppo degli intervenuti...

ISHALAYA "apre" anche alle... BICICLETTE!


"NATURALmente NEPAL dalla rivista-catalogo WOW"

 

Presentato il nuovo programma di Marco Banchelli
"Ospite d'onore": Diego Rossetti (imprenditore e Presidente di APEIRON Onlus)

                           


Un "viaggio" del 2013:

- LE TRE ANTICHE CAPITALI (Kathmandu - Patan - Bhaktapur)

 

BOLOGNA, 28 dicembre 2012: “SAL’8 di Syusy”

nella solita, amichevole sintonia con Syusy Blady e Patrizio Roversi

 

Il CICLISTAperCASO (?)
Marco Banchelli
in collaborazione con:
Elecktrofolkband NOFLAIZON
presenta


NATURALMENTE IN… NEPAL!

 


ISHALAYA 2013


CONTRIBUTO DELLO SPORT (e della MUSICA) ALLA COSTRUZIONE
DI UNA CULTURA DI PACE E DI SOLIDARIETA’ TRA GENTI E POPOLI…


… ed alla conoscenza dell’impegno di “grandi” Amici
come straordinariamente uniti dal magico filo “Nepal”!


“E CHE SIA NATALE UN PO’ TUTTI I GIORNI”


- Missione Cattolica e CARITAS Nepal

(www.caritasnepal.org/eng/index.php)

- AUTISM CARE Nepal
(www.autismnepal.org/index.htm)

- Viola Club KATHMANDU
(www.marcobanchelli.com/Viola_Club_KATHMANDU.htm)

- Mountain People Nepal (Norvegia)
(www.mountain-people.org/)

- Fondazione Francesco CAFFE’ (Firenze)
(www.firenzeviola.it/?action=read&idnotizia=50545)

- Fondazione IRMA ROMAGNOLI (Bologna)
(www.fondazioneirmaromagnoli.org/index.php)


E grazie alla cara Syusy ed al suo “SAL8”…!!!


1) Come siamo arrivati a Bologna

Nel proseguimento del “viaggio” e del progetto-open “UN PIANO PER L’HIMALAYA”,
l’anno 2012 si conclude con l’immagine di Padre PIUS PERUMANA (nuovo Direttore di Caritas Nepal)
insieme all’amico Alessandro Martini (Direttore della Caritas di Firenze), dopo aver idealmente
ricevuto (e benedetto!) la tastiera elettronica di pianoforte “ispiratrice” originaria del progetto.

                               
Una tastiera concretizzata attraverso i concerti (ed un paio di pedalate) organizzate
dai NOFLAIZON a Campobasso e in Molise.
Una tastiera che quanto prima contribuirà, attraverso la musica, ad accompagnare
il percorso di crescita ed il lavoro del Centro Pastorale di Godavari e non solo…

Ma questo mio “viaggio” con il Nepal è iniziato qualche anno prima,
nel 1987 alla mia seconda tappa nelle terre delle più alte Vette del mondo.
C’è un momento preciso, di inizio: a Roma, quando l’allora Console Onorario del Nepal in Italia,
Anselmo Previdi, mi invitò a portare dei medicinali raccolti dalla sua organizzazione
“Centro Aiuti Mondiali” a Kathmandu, a Padre Eugene Watrin

Da allora praticamente non c’è stata più tappa “senza” questo qualcosa di ben più importante
del mio stesso pedalare. Anche quando la destinazione non era il “mio” Nepal.
Attimo importante fu sicuramente nel 1996 quando Padre Watrin, naturalmente in bicicletta,
mi portò a vedere la prima chiesa cattolica in costruzione, a Patan.
Ed a conoscere la persona che lui amava definire “il Papa del Nepal”, Padre Antony Sharma.
Che a sua volta mi presentò le due colonne della Missione Cattolica di allora:
Sister Deepa e… Padre Pius!
La storia del KARUNA BHAWAN / Casa della Compassione, e delle occasioni in cui ho avuto
l’immenso piacere di sostenere fin dalla sua nascita, potrebbe già di per sé essere un romanzo… o quasi.

Compreso ovviamente quello straordinario momento di “incontro” con la “padrona di salotto” Syusy,
e Patrizio, ed il caro Erus Sangiorgi, per la registrazione di Turisti per Caso del 1999.
Un’autentica progressione che dal 2010, e sempre non certo “a caso” e con il contributo
e la grande passione degli amici molisani dei Noflaizon, ha portato a far convogliare le varie proposte
dall’inevitabile, medesima direzione, “a Oriente”, nel progetto del “piano”.
Dallo scorso anno divenuto anche formalmente “open”. Sempre aperto, appunto.
Ed eccoci velocemente a questo 2012 che ci ha portato qui a Bologna.

Dopo aver toccato il deserto del Sahara…
Una “tappa” che, nella scorsa Pasqua, ha proiettato ancor più direttamente lo sport
nel tentativo di divenire protagonista di un concreto percorso di pace tra i popoli.
Ed ancora e non certo “a caso” con una delle sue discipline meno conosciute in Italia: il Softball.
Chissà: come magari fece il ping-pong con la Cina, forse una palla e una mazza
potrebbero anche riuscire intanto a far stare su uno stesso campo il Popolo Saharawi ed il Marocco,
da troppi anni in un terribile rapporto di guerra e apparente indifferenza-impotenza del mondo.
Sarebbe una gran bella cosa per tutti. Anche per chi continua a ignorare questa vicenda.
Come per la mia grande “assistente” e protagonista di questa esperienza nel deserto:
mia figlia Claudia! Oggi anche lei qui, a Bologna…
Avrebbe dovuto avere anche una tappa in Nepal, il Softball.
Che per il momento è stata rinviata, probabilmente al 2014…
E chissà che non possa tornare direttamente ad interessare ancora Bologna!

Ma come vedremo, lo SPORT, con una disciplina ben più nota,
sarà nuovamente al centro della “tappa” principale del prossimo anno per cui adesso siamo riuniti.
Prima di arrivarci però come non ricordare ancora le “tappe” del PIANO che nel 2012
hanno visto protagonista la “bicicletta” e la passione dell’amico “Ciclista per Caso”
Angelo Sentieri
da Mestre che, insieme all’esplorazione del Nepal, ha consentito la realizzazione
di una biblioteca per la scuola di Gorka, di un allevamento di conigli per le ragazze della Casa della Compassione
e soprattutto, la costruzione di una piastra poli-sportiva sempre a Godavari, al Centro Pastorale.
E ad Angelo vada oggi un saluto ed un GRAZIE veramente sentito e particolare.

Quando presentammo il “PIANO” a Campobasso era già con noi con un collegamento
dal Nepal chi in un certo senso stava proseguendo il percorso di CasaNepal di Diego Rossetti,
Barbara Monachesi con APEIRON…

Ma APEIRON è anche in ITALIA: da Milano fino a Cesena!
Ed oggi è ancora qui, con la sorella di Barbara: Michela Monachesi

Che ci presenterà meglio APEIRON e la proposta per le Festività di Natale di quest’anno …


2) Il vero eroe

“In un sistema individualista, povero di valori sociali come il nostro,
è eroe chi vi si sottrae anche se per pochi minuti e dedica
un pensiero, un’azione, qualche soldo a chi non ha nulla
e subisce continue violenze.”

Quest'anno, per le Festività di Natale, è possibile fare un REGALO anche a
ad Archana, Tara, Harka Devi, Jamhuna, Laxmie, Reeta, Lila ed altre donne nepalesi
con una delle proposte di APEIRON:

 

 

SALTA UN REGALO, SALVA UNA DONNA

APEIRON comunicherà la tua scelta a tutti coloro che vorrai,
personalizzando con un tuo messaggio i biglietti elettronici
che testimoniano il dono solidale da prescelto


Alcuni esempi di questi insoliti e straordinari “regali”:
- 20,00 euro --> corso di oggettistica con materiali di riciclo
- 30,00 euro --> corso di maglieria e ricamo
- 50,00 euro --> macchina da cucire
- 100,00 euro --> coppia di maiali


Sostenere in qualche modo Associazioni e Fondazioni “Amiche”,
come il nostro prossimo che ogni giorno incontriamo per strada,
è e può sembrare assai più semplice,
ma “NATURALmente in NEPAL” potrebbe anche avere un momento
per far parte in prima persona di una sua nuova “tappa”:

 


3) "TIFOSI” del CALCIO e della… PACE!

Tra le varie iniziative che nel corso dell’anno verranno proposte e realizzate
oggi siamo qui a presentarne soprattutto una di esse, particolarissima,
e che potrebbe anche essere sviluppata con la collaborazione
di chi potrà esserne interessato.


Unire lo SPORT alla SCOPERTA ed al “VIAGGIO”.

Al cospetto della straordinaria visione del Nyatapola,
tra le feste di Indrajatra e Dashain, tra i mesi di settembre e ottobre…

 

I° Torneo di Calcio
“ISHALAYA 2013”

CONTRIBUTO DELLO SPORT ALLA COSTRUZIONE
DI UNA CULTURA DI PACE E DI SOLIDARIETA’ TRA GENTI E POPOLI


Bhaktapur 2008: INTER - FIORENTINA tra "Amici", nasce l'idea...

Grazie soprattutto al caro Francesco Sardano (ed alle sue “passioni”), ad Uttam e gli amici
del Viola Club Kathmandu, il torneo potrebbe anche iniziare… a gennaio!
Sia sul campo del PLANET di Bhaktapur che in quello “nuovo” di Godavari.
Ma questo “torneo”, come l’intero progetto di cui fa parte, vuole essere anche
un invito alla “partecipazione”, in qualunque modo possa avvenire.

E questo è un INVITO rivolto in particolare a tifosi-sportivi, e ad amici e parenti,
ed amici e parenti di amici, a divenire veri e propri protagonisti attivi!
In Nepal, “di persona”, come giocatori, massaggiatori, dirigenti o anche allenatori
magari solo “semplici” accompagnatori e sostenitori delle squadre che disputeranno il torneo :
una particolarissima occasione per ESSERE lì, nuovi viaggiatori, testimoni di Pace.

Le squadre che si contenderanno la vittoria del torneo saranno le rappresentative di:
INTER - BOLOGNA - FIORENTINA - NEPAL
4 ottobre 2013: la “FINALISSIMA”!

INFO-PARTECIPAZIONE/REGOLAMENTO ed altro:
www.quadratodeltondo.com/ISHALAYA2013.htm



Il Saluto di Maurizia...

(Syusy Blady)

Ho conosciuto Marco in un tiepido pomeriggio
di ottobre del 1999 nel giardino dell’albergo dove eravamo appena arrivati a Kathmandu…
Il nostro Marco “Orso” Schiavina lo aveva contattato per la realizzazione
delle puntate di Turisti per Caso in Nepal... Ehi! E’ ancora qui… al freddo di Bologna!
Ricordo sempre con piacere di essermi in un certo senso affidata a lui
quando, in “canna” alla sua bicicletta, siamo entrati in una splendida piazza di Bhaktapur.
E senza pentirmi...!!!
Come anche in San Martino, alla nostra vecchia sede, per una registrazione di “Velisti per Caso”.
Poi, sempre durante il giro di Adriatica abbiamo anche pedalato, insieme.
Intorno alla sacra roccia di Uluru, in Australia…
Adesso, che aggiungere?
Che sono felice di ospitare la presentazione di questo suo nuovo progetto nel mio “SAL’8”
anche perché finalmente non riguarda “solo” la sua bicicletta!
Ma di questo vi parlerà sicuramente lui.
A me fa comunque particolarmente piacere sapere che insieme al “calcio” saranno protagoniste
anche altre Associazioni e Fondazioni, compresa quella del mio amico Erus (Sangiorgi).
Ed una certa presenza al “femminile”…
Mi spiace solo di non essere lì anche fisicamente.
Ma sono sicura che ci sarà una prossima volta…
Quindi, in bocca al lupo, caro Marco.
E Auguri a te e a tutti!

Maurizia

 

 



Come nasce il nostro rapporto con Marco Banchelli

Potrei veramente usare un solo avverbio: "NATURALmente" (...),
che mi sembra anche in "tema" con la presentazione di oggi!
Un incontro professionale provocato da un'amica comune dove da subito,
di pari passo alla professione, è progressivamente emersa la vocazione e direi quasi l'esigenza,
di non trascurare assolutamente l'aspetto "solidale" della materia che stavamo trattando. Anzi...
Del resto pare proprio che i vari aspetti di certi valori hanno costituito il motore più potente
della stessa esperienza di Marco nelle sue grandi avventure per il mondo con la sua bicicletta.
Da questo all'aggancio con il progetto "open" UN PIANO PER l'HIMALAYA il passo è stato più che breve.
E poi la "sua" Firenze, la nostra sede di Bologna, le altre realtà coinvolte che in qualche modo,
nelle loro attività, sembrano più o meno seguire una "traccia" Nepal, hanno fatto il resto...

La “FRIGERIO Viaggi”, al fianco di Marco Banchelli, della sua esperienza e dei suoi progetti
di solidarietà, quale contributo ad una Cultura di Pace in Nepal come in Italia e in tutto il mondo,
oltre a MUSICA e SPORT, si impegna ad aggiungere da oggi un'altra componente: il "VIAGGIO".

Fiorella Baldisserri
(Frigerio Viaggi Network - Agenzia di Bologna)


    

 


ARTICOLI

Natale in Nepal: per la prima volta senza minaccia di attentati

Alle celebrazioni nella cattedrale sono attese centinaia di persone, fra cui molti non cristiani.
La comunità cattolica festeggia 24 nuovi battezzati. Sui sagrati delle chiese allestiti presepi, alberi di Natale e addobbi.

Asianews (dicembre 2012) - Nelle chiese cattoliche del Nepal fervono i preparitivi per il Natale,
che quest'anno si celebrerà per la prima volta senza la minaccia di attentati da parte di gruppi fondalentalisti indù. Fonti di AsiaNews, raccontano che alla messa di mezzanotte nella cattedrale
dell'Assunzione di Kathmandu sono attese centinaia di persone.
Fra essi vi saranno anche indù, buddisti e non cristiani e persone di altri fedi che da diversi anni
partecipano non solo alle celebrazioni, ma alle iniziative proposte dalle varie parrocchie.
Dopo la caduta della monarchia indù nel 2006, per rilanciare il turismo il governo ha deciso
di rendere il Natale festa nazionale.
Ciò ha permesso ai cristiani di esporre immagini e addobbi sacri nei negozi e fuori dalle chiese
e dalle abitazioni…

 

PATAN – Cattedrale dell’Assunzione ancora in costruzione...
da sx: Sister Deepa, Fr. SHARMA, Marco, Fr. WATRIN, Fr. PIUS e un'altra sorella...
Fr. Antony Sharma, dal febbraio 2007, è divenuto il “primo vescovo” del Nepal…

 

 


27 dicembre: da ASIA NEWS:
Il 25 dicembre, le principali cariche dello Stato hanno inviato
i propri auguri alle comunità cristiane, protestanti e cattoliche.


Nel suo messaggio, il presidente del Nepal, Ram Barav Yadav ha sottolineato che
"la testimonianza dei cristiani che ha il suo culmine nel giorno di Natale,
contribuisce ogni anno alla diffusione dei valori di solidarietà, armonia e fratellanza nel Paese",
per decenni diviso dalla guerra civile fra maoisti e sostenitori della monarchia indù.