Rasmilia con la sua foto da "dea"            e quando lo era..."dea bambina"




   

Insieme a
RASMILIA SAKYA.

Da piccola Rasmilia è stata una 'dea':
per un'antica leggenda secondo la quale,
dopo aver superato una selezione tra altre bambine
di famiglia buddista, si trovò ad incarnare
la divinità indù di TALEJU.
E questo fino al giorno in cui 'perse' del sangue.
La 'divinità bambina' si chiama KUMARI
ed è venerata soprattutto nelle città e nei villaggi
della valle di Kathmandu.
Anche tra le Kumari c'è una specie
di classifica di importanza.
Rasmilia, come a suo tempo lo fu anche
la sua nonna, ha avuto l'onore di incarnare
la dea più importante, la Kumari di Kathmandu,
detta anche Kumari 'reale'.
E questo perchè durante la festa di Indra Jatra
di fronte a lei, per farsi apporre la tika sulla fronte,
si inchina anche il Re...

nb - dall'aprile 2008,
quando il Nepal è diventato "repubblica",
le si inchina anche il "presidente"!

 


aprile 2007:
un nuovo incontro
con una ex-dea divenuta "semplicemente" amica...
(sulla sinistra, accanto al Siddharta del KGH,
c'è anche la sorella Pramila)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 ottobre 2007

Il titolo potrebbe anche essere:
"A cena con una DEA" ...
Anche se Rasmilia non lo è più!
Chissà che da questa cena non ne esca anche qualcosa di ancor più diverso e particolare,
sul periodo in cui lo fu (...) e sulla storia di un RE che le si inchinava di fronte...